Conosciuto soprattutto per i ritratti ed i volti di uomini e donne raccolti in giro per il mondo, in questa esposizione, Steve McCurry, uno dei più noti fotografi mondiali degli ultimi decenni, ci porta alla scoperta degli animali, anche se sempre attraverso il loro rapporto con l’uomo. Parliamo di 60 scatti iconici, tra famosi e meno conosciuti che racconteranno al visitatore le mille storie di vita quotidiana che legano indissolubilmente l’animale all’uomo e viceversa. Un affresco corale che tocca i temi del lavoro e del sostentamento che l’animale fornisce all’uomo, delle conseguenze dell’agire dell’uomo sulla fauna locale e globale, dell’affetto che l’uomo riversa sul suo “pet”, qualunque esso sia.

Il progetto Animals origina nel 1992 quando McCurry svolse una missione nei territori di guerra nell’area del Golfo per documentare il disastroso impatto ambientale e faunistico nei luoghi del conflitto. McCurry è tornato dal Golfo con alcune delle sue più celebri immagini “icone”, come i cammelli che attraversano i pozzi di petrolio in fiamme e gli uccelli migratori interamente cosparsi di petrolio. Con questo reportage vincerà nello stesso anno il prestigioso Word Press Photo.     

Milano, museo delle culture
Fino al 31 marzo 2019
Ingresso: 10 euro, soci coop 8 euro
info: Tel. 02-54917, info@mudec.it, www.mudec.it

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