Settembre, festival per filosofi e poeti. E tanti appuntamenti per i buongustai

Dal 14 al 16 settembre  Modena, Carpi e Sassuolo ospitano il Festivalfilosofia (www.festivalfilosofia.it): duecento appuntamenti gratuiti  per riflettere sul significato delle “cose”, affidati ai  protagonisti del pensiero contemporaneo. Dal 27 al 30 settembre è tempo di Poesiafestival (www.poesiafestival.it) nel territorio dell’Unione Terre di Castelli, del Comune di Maranello e Castelfranco Emilia. Sul palco  poeti, studiosi, attori e personaggi dello spettacolo che  parleranno, canteranno e reciteranno per celebrare la poesia e le sue contaminazioni. Inaugura il Premio Oscar Nicola Piovani che ha scritto e dirige i “Viaggi di Ulisse”;  poi ancora Amanda Sandrelli con il suo omaggio a Borges, letture di poesie di Wislawa Szymborska curata da Licia Maglietta e chiusura con Angelo Branduardi.
Appuntamenti per golosi
Settembre e ottobre golosi nel centro di Modena. Mercoledì 5-12-19 e 26 settembre,  dalle 18 alle 23,  25 tra bar, pub e ristoranti  promuovono l'iniziativaC’entro in Cantina, appuntamento con l’enologia di qualità.  Ogni settimana un filone diverso attorno al quale assaggiare, con un kit di tre degustazioni, la produzione tipica del territorio in materia di vini,accompagnata da gustosi assaggi in abbinamento.  Il 14 Ottobre, dalle 17, è la volta di Stuzzicagente Autunno, maratona golosa dei sapori. Il visitatore, acquistando il biglietto della manifestazione,  sceglie uno o più itinerari, corrispondenti ad uno dei tre menù da dieci portate da consumare in giro per la città, fermandosi in un locale diverso per gustare ogni portata. In questo modo si unisce la passione per la buona tavola con la scoperta della città, dei suoi angoli suggestivi e del patrimonio artistico del centro storico. Per informazioni sulle due manifestazioni: tel. 059-212714,  wwww.modenamoremio.it.
Poi c'è l'aceto balsamico
Dal 5 al  7 ottobre a Spilamberto (siamo a 15 chilometri da Modena) torna “Vetrine Motori e Balsamici Sapori” (tel. 059-781614). Mentre le strade del borgo si riempiono degli aromi della bollitura del mosto, destinato a diventare Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, sfilano  auto d’epoca e con combustibile alternativo, apre un mercatino di prodotti biologici ed equosolidali e i Maestri della Consorteria guidano degustazioni di Aceto Balsamico Tradizionale. Nelle sale del Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, ospitato nella settecentesca Villa Fabriani,  è possibile conoscere le tradizionali tecniche, gli oggetti legati alla produzione, nonché immergersi nel fascino dei profumi e dei gusti di questo inimitabile prodotti

  

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