Mais e polenta? Il rapporto non è obbligato

Qualche settimana fa, “cena didattica” sull’Appennino emiliano. Organizzata – con le dovute cautele – da un amico architetto (e gastronomo) che crede nello straordinario potenziale di conoscenza, dunque di libertà, che il rapporto col cibo può regalarci se lo attiviamo in modo consapevole, riflettendo sulle prospettive, storiche, geografiche, economiche, tecnologiche, …