Gemelle.jpgPer capire meglio la Malattia del Parkinson, la Fondazione Grigioni ha avviato uno studio sulle coppie di gemelli di cui almeno uno sia affetto da parkinsonismi o sindromi simili. “I gemelli uguali (monozigoti) rappresentano un modello biologico straordinario: da un punto di vista genetico, due gemelli monozigoti sono assolutamente identici.

Anche i gemelli diversi (dizigoti), tuttavia, sono molto preziosi. Capire e studiare le differenze che hanno provocato la Malattia di Parkinson solo in uno di due gemelli (o, in altri casi, in tutti e due) consentirebbe probabilmente di scoprire la cause della malattia”, spiegano sul sito Parkinson.it. Si tratta del primo caso in Italia di arruolamento diretto della popolazione.

“Quando uno dei gemelli ha sviluppato la malattia di Parkinson e l’altro no, il paio di gemelli costituisce un prezioso modello di studio unico nel suo genere. Dato che il genoma è lo stesso, le informazioni genetiche per la costruzione delle proteine necessarie per fabbricare i neuroni e tutto il corpo sono gli stessi, ma evidentemente in un gemello c’è qualcosa che interferisce con la corretta fabbricazione delle proteine, un fattore che impedisce alla macchina di funzionare correttamente. Questo fattore può essere qualcosa nell’ambiente o nello stile di vita”, spiega Carlotta Bolliri, biologa nutrizionista del Centro Parkinson. Lo studio prevede la compilazione di un diario alimentare per una settimana e la donazione di un piccolo campione di feci. È già stato studiato che la modifica della flora batterica intestinale può avere un effetto positivo sulle condizioni generali di salute in alcune malattie croniche, come nei pazienti obesi. E’ da 20 anni che la Fondazione Grigioni sponsorizza studi focalizzati sullo studio delle differenze tra chi ha il Parkinson e chi no, nel tentativo di individuare la differenza cruciale all’origine della malattia.

gennaio 2016

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Informativa breve

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. GDPR) e del D. Lgs. 30.06.2003, n. 196, così come modificato ed integrato dal D. Lgs. 10.08.2018, n. 101 (c.d. Codice Privacy)

Editrice Consumatori Società Cooperativa tratta i dati personali (nominativo e indirizzo e-mail) da Lei forniti esclusivamente per pubblicare sul sito web il commento all’articolo selezionato (e il Suo nominativo sarà visibile a tutti i visitatori del sito web che leggano il commento), nonché per informarLa su eventuali aggiornamenti al commento pubblicato (risposta al suo commento da parte della redazione o di un altro visitatore della pagina, etc.).

I dati personali saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici e saranno conservati per il tempo necessario a perseguire le finalità sopra indicate, nonché per adempiere agli obblighi di legge imposti per le medesime finalità.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella Sua volontà di esplicitare pubblicamente le proprie opinioni.

Il Titolare del trattamento è Editrice Consumatori Società Cooperativa, 40127 Bologna (BO), viale Aldo Moro, 16, indirizzo e-mail: privacy@consumatori.coop.it

I dati personali saranno trattati esclusivamente dal personale e dai collaboratori di Editrice Consumatori Società Cooperativa, da altri soggetti espressamente nominati come Responsabili del trattamento o, comunque, legittimati ad accedervi in forza di disposizioni di legge, regolamenti, normative comunitarie, all’autorità giudiziaria.

Lei ha il diritto di ottenere dal Garante, nei casi previsti, l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. GDPR). Apposite istanze possono essere presentate contattando il titolare del trattamento e/o il Responsabile per la protezione dei dati personali ai recapiti quivi indicati.

Qualora Lei ritenga che il trattamento dei dati avvenga in violazione di quanto previsto dal GDPR ha il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (art. 77, GDPR), o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79, GDPR).

Per visualizzare l’informativa estesa sul trattamento dei dati personali relativa al sito web www.consumatori.e-coop.it clicca qui