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Internet, non lasciamo soli i bambini nella città chiamata Internet

Sento spesso dire da chi ha figli o nipoti “loro sì che sanno usare la tecnologia meglio di me, appena gli metti in mano lo smartphone sanno già come funziona!”. Si tratta di un equivoco rischioso: è come se i nostri genitori ci avessero dato le chiavi dell’auto a tre anni, pensando che, abituati alle automobili da sempre, avremmo capito subito come guidare.

Computer, smartphone e tablet sono strumenti fantastici per studiare, creare e divertirsi, ma danno anche accesso a ogni genere di informazioni e di incontri. Non lasciamo i bambini in giro soli in una città sconosciuta, e allo stesso modo dobbiamo accompagnarli e proteggerli nelle loro prime esplorazioni digitali.

L’importanza delle regole Educhiamo alla prudenza online: mai usare il nome completo, dare informazioni personali o accettare richieste da sconosciuti. Diamo limiti di tempo e orario per l’uso dei dispositivi elettronici (da mezz’ora per i bambini in età prescolare fino a due-tre ore per i preadolescenti), per favorire stili di vita sani e non danneggiare concentrazione e qualità del sonno.

Filtri e restrizioni Sui dispositivi usati dai bambini installiamo un filtro che blocchi i contenuti non adatti alla loro età: ce ne sono per PC e Mac, per smartphone e tablet, bloccano pubblicità e contenuti illeciti e impediscono l’uso oltre il tempo consentito. Quando è possibile creare più utenti per lo stesso dispositivo, facciamo in modo che i piccoli usino sempre un loro account privo dei permessi da amministratore, per non installare programmi o modificare le configurazioni in autonomia.

Mamma, mi presti il cellulare? Ricordiamo sempre che lo smartphone è un oggetto personale che contiene molte informazioni potenzialmente riservate. I bambini non devono conoscere il nostro PIN, né usare app diverse da qualche gioco adatto alla loro età.

Ecco dove trovare e come attivare filtri e restrizioni parentali
Di seguito trovi alcuni link alle istruzioni per attivare filtri e controlli parentali su vari dispositivi.

Attivare il controllo genitori su Google Play:
http://alebego.li/restrizioniGooglePlay

Attivare i controlli parentali su iPhone, iPad, iPod touch:
http://alebego.li/RestrizioniIOS

Impostare gli utenti della famiglia e le relative restrizioni di ciascun utente su Windows:
http://alebego.li/famigliaWindows

Attivare la modalità protetta su YouTube:
http://alebego.li/RestrizioniYouTube

Screentime, un software che permette sia di impostare filtri sui contenuti, sia di definire orari e limiti di tempo per l’uso dei dispositivi: https://screentimelabs.com/

Attenzione: un software, da solo, non è mai la soluzione, innanzitutto perché nessun filtro è infallibile, ma soprattutto perché il filtro migliore è quello che si dovrebbe sviluppare nella testa di bambini e adulti. Non serve limitare e proibire se poi non offriamo alternative, non siamo disponibili a parlare coi nostri figli, e soprattutto se non diamo noi il buon esempio usando responsabilmente Internet e la tecnologia in generale.

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