RUBRICA - Italiani brava gente

Frattaminore, dove i droni difendono il territorio dalle discariche

C’è un’associazione di Comuni italiani che si chiamano Virtuosi. Si sono radunati sulla difesa dell’ambiente, il miglioramento della qualità della vita, la tutela dei beni comuni. Sono in 78, in ordine alfabetico da Aci Bonaccorsi (Ct), 3.400 abitanti, a Vische, 1.434 abitanti in provincia di Torino. Da nord a sud l’asse della virtù congiunge Ponte nelle Alpi, Belluno, con la già citata Aci Bonaccorsi.

Parole chiave il no al consumo di suolo, la riduzione dell’inquinamento, la buona gestione dei rifiuti, a partire dalla raccolta differenziata “porta a porta” per arrivare a “rifiuti zero”. Poi nuovi stili di vita: scelte quotidiane sobrie e sostenibili, autoproduzione, filiera corta, cibo biologico e di stagione, sostegno ai gruppi di acquisto solidale, turismo ed ospitalità sostenibili, promozione della cultura della pace, cooperazione e solidarietà, diffusione del commercio equo, banche del tempo, finanza etica. Fino alla scambio di “servizi”, per sottrarli al mercato con la filosofia della decrescita. Più che uno statuto è una carta costituzionale, quelle che rifondano le società.
I Comuni si sfidano ogni anno con un premio per stabilire chi è il più virtuoso tra i virtuosi: nel 2014 ha vinto Frattaminore. 17.000 abitanti in provincia di Napoli e vicino a quella di Caserta. È la Terra dei Fuochi: quella dei roghi di rifiuti tossici, delle discariche abusive ovunque, di poco decoro urbano e scarsa raccolta differenziata. A Frattaminore era intorno al 3%.

“Avevamo pochi fondi – dice il sindaco Vincenzo Caso, 38 anni – e allora abbiamo lavorato di fantasia: inventando un premio, un weekend gratuito, per il cittadino che portava in piazza il più possibile di carta e cartone. È stato un successo: ed è stato il traino per la raccolta differenziata che adesso è al 60%”.
Poi la lotta ai roghi tossici con le telecamere che sorvegliano i 30 punti della città dove prima c’erano piccole discariche abusive spesso in fiamme – c’è voluto poco a capire che i vigili urbani arrivano subito a fare multe salate – e adesso sono diventate parchi gioco o zone verdi. In una c’è un’isola ecologica, appena inaugurata, e chi ci porta i rifiuti riceve un bonus che abbassa la tassa. Quando qualcuno ha provato a rifarli, i roghi, lontano dalle strade, in zone di campagna difficili da raggiungere e controllare, il sindaco e i suoi hanno comprato un drone che controlla tutto dall’alto. Con un vigile urbano regolarmente abilitato a pilotarlo. Poi incentivi a chi smaltisce l’amianto, monitoraggio di aria, acqua e elettrosmog e la soddisfazione di un bel cartello stradale: Frattaminore, comune deroghizzato.

La motivazione del premio è da leggere, dà speranza: Frattaminore è nel cuore della Terra dei fuochi. Da anni questo è l’epicentro delle cattive notizie, il luogo simbolo dove lo Stato perde e a vincere è sempre e comunque l’inquinamento e il malaffare. (…) Il Comune di Frattaminore è a pieno titolo il vincitore (…) per la somma delle grandi e piccole progettualità messe in campo. (…) Perché è l’esempio della possibilità di cambiare (in meglio) anche nelle situazioni più compromesse, apparentemente irrecuperabili. Frattaminore è il comune più virtuoso del 2014. Buon 2015.

dicembre 2014

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