Sovrappopolazione, ecco cosa si può fare

Un lettore mi scrive sottolineando come sia inutile parlare di problemi ambientali senza affrontare il tema della sovrappopolazione. Rispondo che ha ragione e purtroppo si fa fatica a far passare questa riflessione nell’opinione pubblica, trattandosi di un tema scomodo, permeato di implicazioni ideologiche, religiose e antropologiche. Eppure già il reverendo …

I giganti del clima e il fango di chi nega

Un manichino con le trecce di Greta Thunberg è stato impiccato a un cavalcavia di Roma a inizio ottobre. Ogniqualvolta la questione climatica appare in prima pagina, il negazionismo climatico – corrente di opinione che si ostina a ostacolare la transizione alle energie rinnovabili e a una maggior sobrietà di …

Un’estate bollente e l’urgenza di agire

Ritorno sul tema clima perché l’estate 2019, dopo l’ondata di caldo estremo in Francia a fine giugno, con termometro a 46 gradi, ha mostrato nuove impressionanti anomalie. Intorno al 25 luglio una nuova canicola ha colpito l’Europa: mai si erano misurati 42,6 °C a Parigi e nuovi record nazionali sono …

Il clima cambia ma c’è chi nega l’evidenza

Il giugno 2019 è stato il più caldo di oltre un secolo sia nel mondo sia in Europa, con i 46 gradi registrati in Provenza il giorno 28, record assoluto della storia meteorologica francese. A luglio altri record di temperatura si sono registrati a Parigi e in altre città del …

Perchè i giovani non votano verde

Dopo lo sciopero per il clima del 15 marzo scorso nel quale decine di migliaia di giovani italiani sono scesi in piazza per chiedere più attenzione ai temi ambientali, mi è stato più volte chiesto da parte loro quale sarebbe dovuto essere il passo successivo per essere efficaci. Ho suggerito …

Sull’ambiente passi avanti, ma serve un salto di qualità

Cresce la preoccupazione ambientale dei cittadini italiani e la voglia di informarsi sul futuro. Lo dicono i sondaggi, lo rilevo io stesso con la quantità di richieste per lezioni e conferenze che ricevo da associazioni, scuole e aziende. È un fenomeno che lentamente conquista una fetta più ampia della popolazione …

Ragazzi, il futuro ha bisogno di coerenza

Chi si ricorda più di Severn Suzuki? La ragazzina canadese di 12 anni che nel 1992 intervenne alla conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente a Rio de Janeiro con un discorso di sei minuti che “zittì il mondo”. Diceva in fondo le stesse cose che – ventisette anni dopo – avrebbe …

Salvare il suolo, senza se e senza ma

Il suolo è un bene comune limitato e non rinnovabile. I servizi che ci offre sono insostituibili: produzione di cibo, depurazione delle acque di falda, stoccaggio di carbonio, conservazione della biodiversità, difesa dalle alluvioni. E poi è l’elemento più importante del paesaggio: un suolo forestato o coltivato, intervallato da pochi …

Elogio motivato della mobilità dolce

Nel Manifesto del Futurismo pubblicato nel 1909 da Tommaso Marinetti (nella foto) al punto quattro: «Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova; la bellezza della velocità. U’ automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall’alito esplosivo… un automobile …

Ridurre i rifiuti? Dipende anche da noi

Nella sempre accesa questione dei rifiuti l’attenzione si concentra di solito sui metodi di smaltimento: più differenziata e meno discariche, inceneritori o termovalorizzatori sì o no. Raramente il problema viene affrontato all’origine: possiamo generare meno rifiuti invece che preoccuparci soltanto delle modalità del loro smaltimento? Attualmente in Italia produciamo circa …