Ragazzi, il futuro ha bisogno di coerenza

Chi si ricorda più di Severn Suzuki? La ragazzina canadese di 12 anni che nel 1992 intervenne alla conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente a Rio de Janeiro con un discorso di sei minuti che “zittì il mondo”. Diceva in fondo le stesse cose che – ventisette anni dopo – avrebbe …

Salvare il suolo, senza se e senza ma

Il suolo è un bene comune limitato e non rinnovabile. I servizi che ci offre sono insostituibili: produzione di cibo, depurazione delle acque di falda, stoccaggio di carbonio, conservazione della biodiversità, difesa dalle alluvioni. E poi è l’elemento più importante del paesaggio: un suolo forestato o coltivato, intervallato da pochi …

Elogio motivato della mobilità dolce

Nel Manifesto del Futurismo pubblicato nel 1909 da Tommaso Marinetti (nella foto) al punto quattro: «Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova; la bellezza della velocità. U’ automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall’alito esplosivo… un automobile …

Ridurre i rifiuti? Dipende anche da noi

Nella sempre accesa questione dei rifiuti l’attenzione si concentra di solito sui metodi di smaltimento: più differenziata e meno discariche, inceneritori o termovalorizzatori sì o no. Raramente il problema viene affrontato all’origine: possiamo generare meno rifiuti invece che preoccuparci soltanto delle modalità del loro smaltimento? Attualmente in Italia produciamo circa …

Sostenibilità, ognuno è chiamato in causa

Di sostenibilità ambientale si parla sempre di più, se ne occupano le istituzioni internazionali, la giurisprudenza, i manager, la scienza, perfino i politici. Certo, tante le parole, ancora pochi i fatti, ma ho l’impressione che ora l’anello debole siano i cittadini, distratti e convinti che ad ogni problema sempre più …

L’agonia dei ghiacciai e l’urgenza di agire

La prima volta che vidi il ghiacciaio Ciardoney, nel versante piemontese parco Nazionale del Gran Paradiso, era il settembre 1986. Di riscaldamento globale si iniziava a parlare solo in qualche rivista scientifica, società e informazione ignoravano completamente il tema. Eppure quello fu un anno cardine per i ghiacciai alpini, l’ultimo …

Quel ponte crollato e le grandi opere

Il crollo del viadotto Morandi a Genova ripropone il tema della manutenzione capillare delle infrastrutture esistenti contrapponendolo alla smania per la costruzione di nuove grandi opere. Di queste ultime ce ne sono certamente di utili ma pure molte inutili, dannose e costose che andrebbero evitate. Le grandi opere trasportistiche come …

Tutta la nostra plastica che si accumula insesorabile

Anche se esiste soltanto da poco più di mezzo secolo, la plastica pervade oggi le nostre vite ed è difficile pensare di poterne fare a meno senza ridurre la nostra qualità di vita. Ha impieghi tecnologici insostituibili nell’elettronica e nella meccanica, usi sanitari che hanno rivoluzionato le pratiche mediche e …

Consigli di lettura (ambientalisti) per l’estate

In casa ho un’intera parete occupata dalla biblioteca di testi sull’ambiente. Saranno un migliaio di titoli tra volumi italiani e stranieri, vecchi e recenti. Molti li ho appena sfogliati, altri li ho letti e riletti. Voglio sceglierne qualcuno da condividere con voi per un percorso d’iniziazione, visto che d’estate c’è …

Il consumo di acqua e ognuno di noi

Che l’acqua sia un bene da salvaguardare è un fatto scontato. Meno scontato è che si sappia da dove arriva, oggi che siamo abituati soltanto ad aprire un rubinetto. Già Italo Calvino nel 1976, anno di siccità in Inghilterra e Francia, nel racconto “Il richiamo dell’acqua” riflette: «so che perché …