La mensa, ovvero il cibo è relazione con gli altri

L’evento “Mens-a”, organizzato a Bologna dall’associazione Apun sotto la direzione di Beatrice Balsamo, è giunto ormai al terzo anno di vita e mostra i segni di una crescita che promette bene, attestandosi come appuntamento culturale di prim’ordine. Il cibo come fattore-chiave della cultura e della socialità è al centro di …

Dal Parmigiano al lardo di Colonnata: i gastro-toponimi

Ironicamente, e affettuosamente, li chiamiamo “gastro-toponimi” ovvero nomi di luogo che servono a designare prodotti gastronomici. Oggi ne siamo circondati: sono i “prodotti a denominazione di origine”, a marchio controllato, che garantiscono la provenienza della materia prima, o la localizzazione del processo produttivo, o una qualche forma di radicamento territoriale …

Al gusto di. La realtà virtuale del cibo

Nel corridoio di fronte al mio studio, all’università, c’è una macchinetta che distribuisce bevande calde. Ce ne sono ovunque, ormai, negli uffici e nei luoghi pubblici. Ci passo davanti ogni giorno, ogni tanto prendo un caffè. Ieri per l’ennesima volta leggevo le etichette. Una dice: “Bevanda al gusto di latte”. …

Il cibo, emozioni da condividere con gli altri

Qualche giorno fa, in autostrada, ho sorpassato due file di camioncini della Coca Cola, rossi e bianchi, eleganti. Mi ha colpito il motto che campeggiava su tutti: “Mangia con me”. Una frase semplice, che ricorre ovunque: blog, siti Facebook, trasmissioni radiofoniche. Però mi ha colpito per la sua efficacia e …

Tortellini anche a Baku: le vie del cibo sono infinite

Dici tortellino e pensi a Bologna, o a Modena. Poi capita che ti trovi a Baku, la capitale dell’Azerbaigian, sulla riva occidentale del Mar Caspio, e scopri che il tortellino è una tipica tradizione locale. Lo chiamano “duschbere”, la sua forma è esattamente quella del tortellino. Lo fanno molto piccolo, …

Il pop-corn, sostanza e circostanza

Il semiologo francese Roland Barthes pubblicò nel 1961 un saggio sulla “psico-sociologia dell’alimentazione contemporanea” che oggi consideriamo classico e che si legge ancora con profitto. Barthes poneva l’accento su due termini, sostanza e circostanza, osservando come il cibo e le bevande non siano solamente “nutrizione”, ovvero sostanze che si ingeriscono, …

Viva la tavola di Natale (che non sarà mai un tavolo)

Ci avete fatto caso?  Da un po’ di tempo, “tavolo” è diventato sinonimo di “discussione pubblica”. Se l’associazione degli industriali vuole parlare con i sindacati, organizza un tavolo. Se un partito vuole allacciare rapporti con un altro, organizza un tavolo. Apro a caso internet, alla voce “tavolo”. Oggi (11 novembre) …

Orti e cortili, spazi di libertà (non solo alimentare)

“Anno internazionale dell’agricoltura familiare”: così le Nazioni Unite hanno deliberato di nominare il 2014. A questo tema – la produzione familiare, il cibo di prossimità – è dedicato il Baccanale che si svolge a Imola e dintorni fino al 23 novembre. Titolo di questa edizione: “Orti e cortili fra campagna …

La parmigiana di melanzane che non viene da Parma

La cucina italiana ha un’impronta fortemente cittadina: fin dal Medioevo, le città hanno costruito attorno a sé, nelle campagne circostanti, un ‘distretto’ politico ed economico basato sul controllo urbano delle risorse rurali. A cominciare da quelle alimentari. In questo modo la cultura cittadina si è impadronita della cultura contadina, dominandola …

Perchè mangiamo? (e non è una domanda oziosa)

Sembrerebbe una domanda oziosa, addirittura stupida: perché mangiamo? In realtà, le cose sono più complicate di quanto sembrano. Mangiamo per vivere, è chiaro. Il cibo è il nostro carburante. È la fame ad avvertirci: attenzione, il motore è in riserva. Ma subito si innescano altre motivazioni, altre suggestioni. Tanto per …