Da dove deriva il gesto dell’impiattare?

La parola è ormai uscita dal gergo professionale di cuochi e ristoratori: i programmi tv ce lo ripetono da mattina a sera e tutti sappiamo cosa significa “impiattare” ovvero allestire il piatto, assemblando gli elementi che andranno a costituirlo. Accomodare bene la pasta, accostare sapientemente le erbe alla carne, aggiungere …

Se la tradizione sopravvive grazie all’importazione…

Tema: la cucina di territorio. Svolgimento: cena fra amici in una trattoria della bassa ferrarese, per assaggiare prodotti e ricette della tradizione locale. Menù: risotto con le rane (dolce, delicato) e anatre di valle (cottura prolungata in tegame, carne succulenta che si scioglie in bocca). Problema: le rane vengono dall’Albania. …

Dimmi cosa mangi e ti dirò a quale civiltà appartieni

Chicchi e grani – protagonisti a Imola del Baccanale 2016, dal 5 al 27 novembre 2016 – sono la chiave di volta della storia dell’alimentazione e della cultura del cibo: attorno a questi prodotti si costruirono le maggiori civiltà della storia. Ma perché proprio loro, e non altri? Per una …

Mangiare seduti, è davvero una cosa normale?

Tutte le abitudini che accompagnano il gesto alimentare hanno una storia e cambiano nel tempo. Per esempio, il fatto di mangiare seduti a tavola non è affatto “normale”: né l’una né l’altra cosa (mangiare seduti; mangiare a tavola) sono pratiche universali. Ogni comunità ha le sue regole, e al suo …

Perché mangiamo “senza”, quasi come in tempo di guerra?

C’è stato un tempo, lunghissimo, in cui ogni mancanza era sentita come una spiacevole situazione di emergenza, talvolta drammatica, a cui far fronte con mezzi e soluzioni straordinarie. Nel Medioevo, se mancava il grano per fare il pane si ricorreva a cereali meno pregiati, oppure – per via di successive …

Musei del gusto: perché anche il cibo è cultura

Fino a qualche decennio fa, un’espressione come “musei del gusto” era impensabile. L’idea di “museo” richiamava pittura, scultura, architettura, musica, letteratura, cinema – e ovviamente la storia. Tante cose ma non certo il cibo. Oggi invece siamo circondati da musei del vino, dell’olio, del pane, del sale, del prosciutto, del …

I significati del martedì grasso (e fritto)

Non sarebbe Carnevale senza martedì grasso… ma perché proprio martedì, e perché lo diciamo “grasso”? L’aggettivo richiama il calendario alimentare cristiano, che, a iniziare dal IV secolo, impose ai fedeli una dieta “di magro” – senza carne né prodotti animali – il mercoledì e il venerdì di ogni settimana e …

Dimmi cosa mangi e ti dirò da dove vieni

La storia dell’alimentazione non è una storia a sé stante, ma è interconnessa – data la centralità del cibo nell’esperienza quotidiana – agli altri aspetti della vita associata: agire economico e politico, immaginario sociale e culturale. Anche se il gesto del mangiare è per definizione individuale, esiste un “sistema” di …

Anche in cucina si studiano i segreti dell’universo…

È il titolo dell’edizione 2015 (7-28 novembre) del “Baccanale” di Imola: “Basta un uovo”. Perché con un uovo si può fare di tutto. Bernardo di Chiaravalle, nel XII secolo, polemizzava con i monaci di Cluny che, secondo lui, erano troppo attenti ai piaceri della gola; e come esempio portava i …

Spaghetti o maccheroni? anche la forma ha il suo gusto

Che differenza c’è fra un piatto di spaghetti e un piatto di maccheroni? Nulla, dal punto di vista nutrizionale. Se l’impasto di origine è il medesimo, il valore calorico e il contenuto in carboidrati, proteine, grassi, sali, vitamine eccetera non cambiano. Lo diceva anche un medico romano del Seicento, Paolo …