Pane e scalogno

A Riolo Terme va in scena, dal 20 al 24 luglio, la tradizionale fiera dedicata a questo ortaggio che nella mitologia agreste fungeva da companatico nella merenda del contadino

Dal 1992 la Pro Loco di Riolo Terme organizza la Fiera dello Scalogno di Romagna con la volontà di promuovere un prodotto tipico della tradizione familiare locale che ha ottenuto, nel 1997, l’I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) dalla Comunità Europea. Pane e scalogno era, nella mitologia agreste, la merenda del contadino consumata durante la pausa dei lavori. Da qui l’idea dei volontari dell’associazione, in collaborazione con alcuni agricoltori, di istituire un comitato specifico. La Fiera si svolge in luglio per quattro giorni con mostra mercato dello scalogno da parte degli agricoltori che sono in possesso della certificazione del prodotto. Questo mercato si svolge nelle vie centrali del paese dal giovedì tardo pomeriggio e sera, alla domenica tutto il giorno. Presso lo stand gastronomico, la Pro Loco propone un menu rigorosamente a base di scalogno di Romagna. Durante la manifestazione sono previsti incontri e convegni legati al mondo agricolo ma anche spettacoli musicali e danzanti.

5.000 anni di scalogno di Romagna!
L’antica denominazione di queste piante, la cui coltivazione è nota almeno dal 3.000 a.C. già in uso presso i popoli romani, non è facilmente ricostruibile. Si ritiene che lo scalogno sia stato portato dai popoli che migrarono dal Medio Oriente verso l’Europa, tra cui le popolazioni celtiche. Il termine “allium” è, infatti, una parola celtica che significa bruciante. Lo scalogno non è mai stato trovato allo stato selvatico, perché non fa fiore per cui non c’è possibilità di scambio di pollini tra infiorescenza di più piante. Perciò è fondamentale conservare una parte dei bulbi dell’anno da poter piantare per ottenere una nuova produzione. Particolare, questo, che obbliga i produttori a preservare il “corredo genetico” dello scalogno di Romagna, un corredo che ha cinquemila anni.

La ricetta lo vuole nel ragù
Una ricetta per il saporito ragù con lo scalogno di Romagna: tagliare lo scalogno a rondelline e rosolarlo in poco olio, aggiungere sale, pomodoro a pezzetti e cuocere il tutto per una ventina di minuti, condire con questo tagliolini, spaghetti, gnocchi, abbinare un buon sangiovese di Romagna.



Alessandra Giovannini

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Editrice Consumatori Società Cooperativa tratta i dati personali (nominativo e indirizzo e-mail) forniti dall’utente per pubblicare sul sito web il commento all’articolo selezionato (il nominativo dell’Utente sarà visibile a tutti i visitatori del sito web che leggono il commento). L’indirizzo e-mail potrà inoltre essere trattato per informare l’utente su eventuali aggiornamenti al commento pubblicato (es. risposta al suo commento da parte della redazione o di un altro visitatore della pagina, ecc.).

I dati personali forniti dall’utente saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui l’articolo selezionato sarà pubblicato sul sito web.

La base giuridica di tale trattamento è connessa alla volontà dell’utente di lasciare un suo commento ad un articolo selezionato ed esplicitare pubblicamente le proprie opinioni (v. art. 6, par. 1, lett. b, GPDR, esecuzione di un contratto di cui l’Utente è parte o esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dello stesso).

I dati personali dell’utente saranno trattati esclusivamente dal personale e dai collaboratori di Editrice Consumatori Società Cooperativa, da altri soggetti espressamente nominati come Responsabili del trattamento o da altri soggetti legittimati ad accedervi in forza di disposizioni di legge, regolamenti, normative comunitarie, all’autorità giudiziaria.

L’utente ha il diritto di ottenere da Editrice Consumatori Società Cooperativa, nei casi previsti, l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. GDPR). Apposite istanze possono essere presentate contattando Editrice Consumatori Società Cooperativa ai recapiti quivi indicati.

Qualora l’utente ritenga che il trattamento dei suoi dati personali avvenga in violazione di quanto previsto dal GDPR ha il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (art. 77, GDPR), o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79, GDPR).

Il Titolare del trattamento è Editrice Consumatori Società Cooperativa, 40127 Bologna (BO), viale Aldo Moro, 16, indirizzo e-mail: privacy@consumatori.coop.it

Per visualizzare l’informativa integrale sul trattamento dei dati personali relativa al sito web www.consumatori.e-coop.it clicca qui