Torna per la sua seconda edizione il Festival dello Sviluppo Sostenibile, che si svolgerà dal 22 maggio al 7 giugno 2018 con centinaia di eventi in numerose città italiane, con l’obiettivo di diffondere la cultura della sostenibilità e mobilitare la società italiana per realizzare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite nel nostro Paese. Non a caso il festival si volge su un arco di 17 giorni, tanti quanti gli obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda 2030.

A promuovere il Festival è l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), soggetto che riunisce oltre 180 organizzazioni del mondo economico e sociale tra cui anche Coop che del Festival sarà protagonista in diversi momenti.

«“Senza di te lo sviluppo sostenibile non c’è”: in questo messaggio abbiamo voluto racchiudere il senso e l’obiettivo di questo second edizione – spiega il portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini   Dopo i risultati e il coinvolgimento che hanno segnato la prima edizione   proponiamo per quest’anno una mobilitazione ancora più intensa, affinché le tematiche affrontate dall’Agenda 2030 dell’Onu, firmata nel 2015 da 193 Paesi inclusa l’Italia, siano istanze su cui tutti, in primis i cittadini, possano essere correttamente informati e sensibilizzati.

I 17 obiettivi di Sviluppo sostenibile (Sustainable development goals, SDGs) sono il tentativo più completo finora compiuto a livello internazionale per affrontare le emergenze globali, dalla lotta al cambiamento climatico alla fine della fame, dalla riduzione delle diseguaglianze economiche e sociali alla creazione di fonti energetiche pulite per tutti: tanto ambiziosi sono gli Obiettivi Onu, ma sono anche l’unica risposta che abbiamo a un contesto mondiale sempre più interdipendente e interconnesso divenuto critico, con il sovrapporsi di più emergenze, economiche, ambientali.

Non voglio sembrare catastrofico, ma nemmeno lasciarvi tranquilli nella convinzione che le cose in fondo si sistemeranno per conto loro: questo non è possibile e le macro-tendenze cui assistiamo ci confermano l’urgenza di intervenire, per i nostri figli e le generazioni future, ma anche per noi, perché il 2030 non è poi così lontano. Bisogna costruire soluzioni del tutto nuove: questo è il compito e, spero, il ruolo che il Festival dello Sviluppo Sostenibile deve avere in Italia».

Quanto al ruolo di Coop, come spiega Stefano Bassi, presidente di Ancc-Coop che sarà presente alla Conferenza di apertura del Festival a Roma «abbiamo deciso di aderire a questa manifestazione perché ne condividiamo l’approccio e le intenzioni. In particolare ci preme sostenere la necessità di un cambiamento sia nei modi di produzione che di consumo, volti a responsabilizzare le imprese da un lato, i singoli fornitori e dall’altro il consumatore finale. Sotto questo aspetto Coop può davvero essere un esempio di equilibrio del mercato e grazie alla sua forza d’urto può generare effetti positivi. Non a caso ci impegniamo proprio nel momento inaugurale del Festival nella organizzazione di una giornata volta a informare e a incoraggiare sull’acquisto di prodotti sostenibili, partendo dal presupposto che la scelta in punto vendita può fare la differenza».

Dunque, oltre al suo impegno di lunga data su temi come la lotta alla povertà, la riduzione delle disuguaglianze e l’attenzione ai temi della salute e benessere, Coop ha scelto di connotarsi all’interno del Festival sul filone “consumo e produzione responsabile” e facendosi promotrice,  di una iniziativa in programma il 22 maggio, in cui ospiterà un cashmob etico in 3 suoi punti vendita a Roma, Taranto e Parma. Il cashmob è un’azione informativa e di sensibilizzazione per far capire che esistono prodotti ad alto valore aggiunto che generano contraccolpi positivi. Fare la spesa giusta per aiutare il Pianeta.

L’evento Il Festival si comporrà di diverse iniziative, convegni, seminari e workshop ma anche eventi del mondo della cultura, dell’arte, dello spettacolo e dello sport. Parallelamente agli eventi organizzati dalla società civile e ai tre eventi principali (22 maggio, 30 giugno, 7 giugno) di carattere sociale, economico e istituzionale realizzati direttamente dall’ASviS, ognuna delle giornate del Festival proporrà un evento di rilevanza nazionale o internazionale dedicato a uno o più SDGs.
Collaborazioni sono previste con la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, così come con il ministero dell’Istruzione e l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci).

Per info: festivalsvilupposostenibile.it/2018 

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