Si sono conosciuti sette anni fa e da allora le strade di Papa Francesco e di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e agnostico dichiarato si sono incontrate diverse volte. Oltre alle comuni origini piemontesi, in comune hanno anche l’interesse per l’ecologia e il futuro del pianeta Terra. «Avevo mandato a Bergoglio il mio libro “Terra madre”, con una lettera di presentazione sulle tematiche trattate e con mia grande sorpresa non molto tempo dopo ho ricevuto una sua telefonata. In seguito ci siamo incontrati più volte». Da quei dialoghi sulla necessità di un nuovo approccio alla questione ecologica è nata l’ultima fatica letteraria di Petrini, intitolata “Terra futura”.

Con il Papa siete entrati subito in sintonia? Su quali argomenti? Sul tema della sostenibilità, che è l’elemento più forte di quel pensiero straordinario che guida l’enciclica “Laudato si’” del 2015, sulla necessità di mobilitarci contro le cause del cambiamento climatico e su quanto sia importante promuovere un nuovo approccio ai problemi ambientali, secondo il concetto di ecologia integrale.

Cosa si intende per ecologia integrale? Che quando l’ambiente sta male, soffriamo anche noi e in particolare i più poveri e i più fragili. Ad esempio i popoli dell’Africa subsahariana stanno subendo le conseguenze del cambiamento climatico più di tutti e nessuno interviene o ne parla. Se continuiamo così chissà dove arriverà il deserto, certamente anche in Italia.

Nella nuova enciclica “Fratelli tutti” ritorna il tema dei beni comuni della Terra che sono stati male sfruttati dagli uomini, che invece di comportarsi da fratelli, sembrano nemici…  Il Papa nella nuova enciclica assume una posizione molto chiara: per cambiare lo stato di cose attuale serve un dialogo rispettoso delle diverse posizioni e idee, solo così sarà possibile trovare una soluzione ai problemi non solo ambientali, ma anche sociali di questo mondo. E quel che trovo straordinario è l’invito a farlo con gentilezza.

La fraternità sembra non esistere neppure in agricoltura, dove le multinazionali impongono sempre più le loro regole… Da un lato assistiamo alla innegabile invasività delle multinazionali, ma dall’altra vedo che si sta diffondendo sempre maggiore attenzione all’economia circolare e ai diritti dei lavoratori della terra, crescono le coltivazioni rispettose dell’ambiente e delle realtà locali. E per questo bisogna ringraziare l’enorme lavoro del volontariato e la spinta propulsiva dei giovani, come quelli che alimentano le comunità Laudato sì.

Si può essere ottimisti oggi? Rispondo citando Gramsci e il suo motto: operiamo non con “il pessimismo dell’intelligenza, ma con l’ottimismo della volontà”.

(Cecilia Morandi)

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Editrice Consumatori Società Cooperativa tratta i dati personali (nominativo e indirizzo e-mail) forniti dall’utente per pubblicare sul sito web il commento all’articolo selezionato (il nominativo dell’Utente sarà visibile a tutti i visitatori del sito web che leggono il commento). L’indirizzo e-mail potrà inoltre essere trattato per informare l’utente su eventuali aggiornamenti al commento pubblicato (es. risposta al suo commento da parte della redazione o di un altro visitatore della pagina, ecc.).

I dati personali forniti dall’utente saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui l’articolo selezionato sarà pubblicato sul sito web.

La base giuridica di tale trattamento è connessa alla volontà dell’utente di lasciare un suo commento ad un articolo selezionato ed esplicitare pubblicamente le proprie opinioni (v. art. 6, par. 1, lett. b, GPDR, esecuzione di un contratto di cui l’Utente è parte o esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dello stesso).

I dati personali dell’utente saranno trattati esclusivamente dal personale e dai collaboratori di Editrice Consumatori Società Cooperativa, da altri soggetti espressamente nominati come Responsabili del trattamento o da altri soggetti legittimati ad accedervi in forza di disposizioni di legge, regolamenti, normative comunitarie, all’autorità giudiziaria.

L’utente ha il diritto di ottenere da Editrice Consumatori Società Cooperativa, nei casi previsti, l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. GDPR). Apposite istanze possono essere presentate contattando Editrice Consumatori Società Cooperativa ai recapiti quivi indicati.

Qualora l’utente ritenga che il trattamento dei suoi dati personali avvenga in violazione di quanto previsto dal GDPR ha il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (art. 77, GDPR), o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79, GDPR).

Il Titolare del trattamento è Editrice Consumatori Società Cooperativa, 40127 Bologna (BO), viale Aldo Moro, 16, indirizzo e-mail: privacy@consumatori.coop.it

Per visualizzare l’informativa integrale sul trattamento dei dati personali relativa al sito web www.consumatori.e-coop.it clicca qui