Per dimagrire facendo walking, cioè camminata veloce, o tenersi in forma con il fitwalking, camminata sportiva per il proprio benessere fisico, un po’ più energica – con il busto leggermente inclinato in avanti e braccia a formare un angolo di 90 gradi – servono scarpe con determinate caratteristiche. Fondamentale è assicurare la rullata completa del piede: il tallone della scarpa si presenta perciò “smussato”. Diverso è l’appoggio a terra che hanno, se messe a confronto, le scarpe da running e quelle da trekking (per andare in montagna): queste ultime, più rigide di quelle da walking, non permettono l’ampio movimento di rullata, detto anche a tampone.

Le sneaker che usiamo tutti i giorni non garantiscono, invece, una sufficiente protezione agli urti ed espongono al rischio di  microtraumi e tendiniti. Le scarpe da walking si riconoscono anche per una suola con più scanalature orizzontali, in modo da avere una maggiore flessibilità, e per un battistrada che deve resistere all’abrasione data dall’attrito vigoroso con il suolo. Solo per la tomaia, che è di materiale traspirante, al fine di evitare che il sudore ristagni, non sono richieste caratteristiche specifiche. Un po’ diverse sono anche le scarpe da nordic walking (la camminata con i bastoncini telescopici), che presentano un tacco ammortizzato a protezione del tallone e la punta imbottita per evitare danni.

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