Hanno portato la chitarra elettrica dentro le partiture di musica contemporanea, sottolineandone le possibili sinfoniche. Ma è il rock, ancora, il linguaggio che i The National usano con profonda originalità. Grazie soprattutto alla forza compositiva di Bryce Dessner, che unisce le tecniche del minimalismo con il calore elettrico del blues. “I’m Easy to find”, il nuovo album della band americana, è un racconto fatto di ballate cupe, decadenti, che portano l’ascoltatore in un mondo fiabesco e vellutato, accompagnato da  voci meravigliose, come quella di Gail Ann Dorsey, a lungo collaboratrice di David Bowie, di Lisa Hannigan e Mina Tindle.
I’m easy to find
Se ti piace ascolta: Radiohead, Velvet, Underground

Poesia urbana di una Gang  Era un furia controllata quella che solcava le composizione dei Gang of Four, la band di Leeds che, negli anni successivi al punk, costruì canzoni fatte di rumore, chitarre lancinanti come ode all’instabilità sociale. Il gruppo ritorna con un album di composizioni inedite che mantengono intatta la loro vocazione per la più cruda poesia urbana.
Happy Now
Se ti piace ascolta: Pop Group, The Raincoats

La grande Aretha Questa raccolta contiene tutte le registrazioni realizzate da Aretha Franklin per il suo disco “Amazing Grace”, l’album di gospel che ha segnato la storia della black music. Sono state remasterizzate le canzoni registrate dal vivo a Los Angeles il 13 e 14 maggio nella Temple Missionary Baptist Church.
Amazing Grace
Se ti piace ascolta: 
Nina Simone, Billie Holiday

 

 

Fresu in cerca del sacro Questo disco è una delle opere più ambiziose affrontate da Paolo Fresu in una carriera segnata dal desiderio di sperimentare linguaggi che superano il jazz. L’album è un omaggio alla musica sacra popolare del XIII secolo, qui riletta tra filologia e desiderio far incontare mondi diversi.
Laudario da Cortona
Se ti piace ascolta:
John Hassel, Ludovico Einaudi

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