Uno dei segnali di progressivo ritorno alla normalità il fatto che sugli scaffali e nelle piattaforme online siano ricomparsi notebook, tablet e accessori per lo smart working (vedi box). Erano introvabili nei mesi del lockdown e restano importanti ora in vista della riapertura della scuola o per i collegamenti per lavorare a distanza. La domanda di questi prodotti è sempre molto forte, superiore all’offerta.

E così mentre il paese prova a colmare i ritardi sulla banda larga (solo il 55% degli italiani ha collegamenti a più di 30 megabit al secondo, mbps), con l’aiuto in parte dagli incentivi governativi (vedi box), vediamo quali requisiti minimi deve avere un notebook e la linea che serve per la connessione.

Il concetto di fondo è che un qualsiasi buon notebook oggi è funzionale allo smart working, il problema semmai è che molto spesso i portatili in vendita sono datati e in forte sconto perché, appunto, con caratteristiche hardware superate che non permettono di lavorare seriamente da casa.

Per lo smart working e la didattica a distanza i modelli più recenti vanno, chi più chi meno, tutti bene. Più sono potenti, certo, meglio è, perché è possibile farci più cose. La ram dunque è importante (si parte da 8 giga) così come la qualità del processore, più che la memoria (Ssd) dal momento che molti risolvono con l’archiviazione sul cloud.

Che i dispositivi abbiano uno schermo di buona qualità è altrettanto utile, perché ci passeremo molte ore davanti. È anche per questo motivo che si assiste a un certo ritorno degli all-in-one, la nuova generazione dei pc fissi tutto schermo, in cui la macchina coincide praticamente con il monitor, che è mediamente più grande (22 pollici) di quello dei portatili e comodo per un utilizzo domestico. Per ragioni opposte sono molto ricercati i tablet da 10 pollici, mentre la webcam vive una sua seconda giovinezza (vedi box).

Questione di linea Ma come dev’essere la linea perché tutto quanto funzioni?
La linea ottimale da mettersi in casa è la fibra, ci dice un esperto informatico. Una fibra, anche in rame, che arriva alla centralina di zona più vicina (Fttc) sopperisce in genere alle esigenze di una intera famiglia. “In genere”, perché la linea può avere varie velocità che dipendono dalla larghezza ma anche dalla  disponibilità della banda, cioè da quanto il provider  “pompa” nel nostro tubo.

Generalmente viene garantita una banda minima superiore ai 20 mpbs in download. A partire da 20/10 mbps di scaricamento e caricamento dati (down/up) possiamo tutto sommato ritenerci tranquilli, sempreché il provider al momento del collegamento ci fornisca i dati a quella velocità e il server non sia saturo; viceversa anche avendo una linea da 200 mbps potremmo andare a 10 di velocità e avere lo stesso problemi di connessione. Con la fibra ottica (Ftth) che arriva fin dentro casa, la quantità di dati trasferita diventa elevatissima (ora siamo a 1 gbps , cioè a 1.000 mbps) e il problema si riduce. 

Ma quanto occupa una nostra videochiamat in hd? All’incirca 2 mbps nei due sensi, per cui con una linea Fttc  in rame da 20/10 di videochiamate se ne riescono a fare almeno 4 in contemporanea, a banda piena. Meno, via via che saliamo in risoluzione (usando una webcam ultra hd per esempio), ma se i mbps disponibili fossero 100, mentre i figli sono collegati possiamo anche vederci un film!

Gli accessori indispensabili Se ambite a fare un uso professionale delle videoconferenze, avrete bisogno di immagini nitide e fluide che la videocamera del portatile di solito non vi garantirà. Oppure avete un vecchio computer e volete adattarlo per le videocall? In entrambi i casi la soluzione è una webcam esterna, accessorio ritornato in auge in quarantena, collegabile tramite Usb e dotata di microfono interno. I parametri da controllare sono la frequenza dei fotogrammi (fps), come minimo 30 per essere sicuri che la qualità sia sufficiente; il campo visivo se si collegano più persone dalla medesima postazione; la messa a fuoco che è comodo avere automatica; e la risoluzione video. Le webcam migliori raggiungono i 4k di risoluzione, ma sono anche le più costose. Lo standard attuale di cui ci si può accontentare è il Full Hd 1080p, una qualità medio-buona che consente ottime immagini, mentre è obsoleto il 720p.

Passando alle cuffie (anch’esse con microfono interno) possono essere senza fili o cablate – queste ultime accreditate di una migliore resa in termini di audio e microfono –, on-ear (che poggiano sulle orecchie) o over-ear (che circondano totalmente il padiglione auricolare). Ma il corredo del perfetto smart worker non può ignorare altri accessori spesso divenuti “indispensabili”, e inclusi nel “catalogo scuola 2” di Coop valido dal 27 agosto al 30 settembre: ad esempio la lampada smart a led  da scrivania, di Xiaomi, con 4 modalità di illuminazione e la regolazione della temperatura del colore in remoto, e la poltrona gaming, di Trust, contro il mal di schiena, regolabile in altezza e inclinazione, dotata di ruote e con il poggiatesta, adatta sia per il gaming sia per lo smart working intensivi.

Mano al portafoglio
Alcune offerte tratte dal “catalogo scuola 2” di Coop, valido nei negozi dal 27 agosto al 30 settembre:
Notebook smart working: da 300 a 490 euro marca Lenovo
All-in-one: 530 euro  marca Lenovo
Tablet con scheda sim: da 100 a 150 euro marche Mediacom e  Lenovo
Cuffia microfonata: 20 euro marca Trust
Webcam Full Hd: 30 euro marca Trust
Lampada smart da scrivania: 45 euro marca Xiaomi
Poltrona gaming: 110 euro marca Trust

I prezzi sono indicativi e soggetti alle variazioni del mercato

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Informativa breve

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. GDPR) e del D. Lgs. 30.06.2003, n. 196, così come modificato ed integrato dal D. Lgs. 10.08.2018, n. 101 (c.d. Codice Privacy)

Editrice Consumatori Società Cooperativa tratta i dati personali (nominativo e indirizzo e-mail) da Lei forniti esclusivamente per pubblicare sul sito web il commento all’articolo selezionato (e il Suo nominativo sarà visibile a tutti i visitatori del sito web che leggano il commento), nonché per informarLa su eventuali aggiornamenti al commento pubblicato (risposta al suo commento da parte della redazione o di un altro visitatore della pagina, etc.).

I dati personali saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici e saranno conservati per il tempo necessario a perseguire le finalità sopra indicate, nonché per adempiere agli obblighi di legge imposti per le medesime finalità.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella Sua volontà di esplicitare pubblicamente le proprie opinioni.

Il Titolare del trattamento è Editrice Consumatori Società Cooperativa, 40127 Bologna (BO), viale Aldo Moro, 16, indirizzo e-mail: privacy@consumatori.coop.it

I dati personali saranno trattati esclusivamente dal personale e dai collaboratori di Editrice Consumatori Società Cooperativa, da altri soggetti espressamente nominati come Responsabili del trattamento o, comunque, legittimati ad accedervi in forza di disposizioni di legge, regolamenti, normative comunitarie, all’autorità giudiziaria.

Lei ha il diritto di ottenere dal Garante, nei casi previsti, l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. GDPR). Apposite istanze possono essere presentate contattando il titolare del trattamento e/o il Responsabile per la protezione dei dati personali ai recapiti quivi indicati.

Qualora Lei ritenga che il trattamento dei dati avvenga in violazione di quanto previsto dal GDPR ha il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (art. 77, GDPR), o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79, GDPR).

Per visualizzare l’informativa estesa sul trattamento dei dati personali relativa al sito web www.consumatori.e-coop.it clicca qui