Arte_Sella.jpgBoschi e giardini che si colorano di dolci tonalità di rossi, gialli e arancioni, in attesa del letargo invernale. È il fenomeno naturale al quale, da alcuni anni anche in Italia, è stato dato il nome di foliage e che, fino a tutto novembre rende particolarmente suggestive le passeggiate nella natura. 

Il progetto “I Boschi incantati di Husqvarna”, proposto dai Grandi Giardini Italiani, invita a visitare 33 giardini (dal Trentino-Alto Adige alla Sicilia) imperdibili nei mesi autunnali, dove ammirare i colori dei foliage e andare alla scoperta della lunghissima storia di alberi e piante che qui vivono. Il programma prevede visite guidate; incontri per pollici verdi; lezioni di potatura delle piante e lettura di fiabe per bambini sotto l’albero più importante di ciascun giardino, per ricreare quell’ambiente incantato tipico del sottobosco, che produce fioriture estemporanee seminando un tappeto colorato e fiabesco.

Tra le mete la Valsugana, in Trentino, dove l’immenso bosco alpino prende i colori magnifici, dal giallo oro, all’arancione fiammante al bordeaux intenso, per incorniciare le opere di Arte Sella (nella foto), uno dei più conosciuti luoghi al mondo per l’Arte nella Natura. Una passeggiata nel quattrocentesco Giardino Giusti a Verona porta al monumentale cipresso sotto il quale Goethe scriveva il suo diario di viaggio, mentre l’immensa distesa di boschi che partono dall’Oasi Zegna, nel Biellese, accompagnano lo sguardo verso le montagne del Monviso. Qui l’itinerario del Bosco del Sorriso invita a scoprire i benefici bioenergetici delle piante sull’organismo. Villa Melzi d’Eril a Bellagio (Como) incanta con la sua elegante collezione di aceri giapponesi, alberi di piccolo taglio dal portamento raffinatissimo, dove ogni foglia pare dipinta a mano, mentre Il Vittoriale degli Italiani, la cittadella monumentale di Gabriele d’Annunzio sul Lago di Garda, alterna le testimonianze del suo “vivere inimitabile” alla magia dei colori autunnali dei giardini affacciati sulle acque.

Nel Giardino di Palazzo di Varignana (Bologna) ci si perde nel labirinto vegetale (Labirinto Carlico) ideato da Sandro Ricci, che nel 2015 ha progettato l’armoniosa unione del Giardino con l’esistente parco di venti ettari. L’originalità del labirinto deriva dalla sovrapposizione delle siepi di ilatro (Phyllirea angustifolia) al ricco frutteto esistente.

Il Bosco incantato per eccellenza è Il Sacro Bosco di Bomarzo, nascosto tra i boschi del Viterbese. Una pietra miliare nella Storia dell’Arte con immaginifiche sculture nascoste nella natura autunnale che danno vita a un percorso esoterico pieno di suggestione. Non poteva mancare all’appuntamento del foliage il parco della Reggia di Caserta che si estende per 120 ettari e include Il Parco all’inglese voluto da Maria Carolina Borbone, sorella di Marie Antoinette. Suggerito dall’Ambasciatore inglese William Hamilton, il giardino deve ad un altro inglese, il botanico John Graefer, la sua straordinaria collezione di alberi. E proprio dal giardino all’inglese si può ammirare  il maestoso acquedotto, progettato da Luigi Vanvitelli, per portare l’acqua da ben 41 chilometri di distanza: un vero capolavoro di ingegneria unico al mondo nel suo genere.

redazione

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