Pedroni.jpgMarco Pedroni, presidente di Coop Italia, che lettura dà del quadro economico  e dei consumi per il 2017?
Nell’analizzare i dati e le previsioni, occorre prestare grande attenzione. Da un lato si conferma lo stallo di un paese che fatica a reagire e si muove solo con variazioni dello zero virgola. Ciò conferma che una ripresa economica solida ancora non c’è. Dentro a questo quadro apparentemente stazionario, nei consumi degli italiani sta però avvenendo un cambiamento profondo. Perché analizzando i diversi comparti, si scopre che ci sono cali superiori al 10% accompagnati da crescite altrettanto robuste in altri. C’è il boom del biologico e dei cosiddetti free from (i cibi senza grassi, glutine, ecc.), mentre cala il consumo di carni o di latte. Come Coop, nel riaffermare l’idea che serve una alimentazione corretta ed equilibrata, superando eccessi e paure ingiustificate che a volte si manifestano, siamo però impegnati in un cambiamento che abbiamo già avviato da tempo e porteremo avanti nel 2017.

Dunque come si sta muovendo Coop?
Il nostro lavoro parte dal prodotto a marchio, che è il cuore e la sintesi di ciò che vogliamo proporre ai consumatori. Già nel 2016 abbiamo avviato una operazione di ampliamento ed evoluzione degli assortimenti e con l’avvio di nuove linee. Nel biennio 2017-2018 abbiamo un piano per l’uscita di 400 nuove referenze, di cui 200 quest’anno. Il punto di fondo è essere capaci di dare risposte articolate e personalizzate ai bisogni delle persone, bisogni che ruotano intorno al tema fondamentale della salute e della sicurezza. Le scelte alimentari partono da qui. In questo senso i consumatori non cercano solo una marca, ma una risposta a una loro esigenza. E come Coop dobbiamo essere un passo avanti. Siamo stati i primi a togliere l’olio di palma da tutti i prodotti a marchio, ma non si deve dimenticare che siamo da anni impegnati su tanti fronti che vanno dal benessere animale, al no agli Ogm, alla battaglia per il rispetto dei diritti di chi lavora nelle filiere agro-alimentari. La nostra distintività commerciale è la somma di tanti fattori che cercheremo di raccontare con più intensità, partendo appunto da quei valori che sono per noi un tratto costitutivo.

E la convenienza che ruolo gioca? 
La convenienza continua a essere un fattore chiave, a maggior ragione per un soggetto che rappresenta milioni di famiglie. Ma la convenienza va sempre più combinata al garantire quelle caratteristiche di sicurezza e qualità di cui ho parlato. Il messaggio chiave che vogliamo dare ai consumatori, di fronte ai segni di ripresa dell’inflazione che ci sono, è che Coop nel 2017 è impegnata a non scaricare sulle famiglie questi aumenti. Come già avvenuto anche in altre fasi difenderemo il potere d’acquisto delle famiglie con tutti gli strumenti a nostra disposizione.

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*