A Bologna, di Christian Boltanski, c’è già l’allestimento del Museo per la Memoria di Ustica, creato per ospitare il DC9 abbattuto e ricordare le vittime coinvolte. Ma adesso, con la mostra antologica “Anime. Di luogo in luogo”, visibile al MAMbo di Bologna, la città  sceglie di rendere omaggio a un grande artista vivente che fa del dialogo con la contemporaneità una delle cifre più importanti del suo lavoro artistico.

Come  nell’imponente Volver, una forma piramidale alta circa 7 metri interamente ricoperta da coperte isotermiche dorate, materiali che richiamano le immagini dei primi soccorsi prestati ai migranti. O come Regards, entrata a far parte della Collezione Permanente del museo nel 1998: l’artista francese ha isolato gli occhi dei partigiani ricordati nel Sacrario della resistenza di Bologna e li ha stampati su tele plastiche flessibili. Una folla di sguardi che seguono il visitatore e interrogano il  suo presente.

Anime. Di luogo in luogo
Bologna, Mambo
Fino al 12 novembre 2017
ingresso: intero 6 euro,  ridotto soci coop 4 euro
www.mambo-bologna.org, Tel. 051 6496611

Redazione

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