Fico è un progetto di sistema, che ha per protagonisti il pubblico, il privato e 150 delle migliori aziende del Paese: grandi, piccole, del Nord e del Sud, consorzi di produttori ed anche il mondo cooperativo, con imprese come Camst, Granarolo, Cevico e Coop. Infatti Coop Alleanza 3.0 e Coop Reno non solo hanno investito nella realizzazione del Parco, ma insieme a Eataly detengono la società di gestione, Fico Eataly World». Tiziana Primori, amministratore delegato di Fico, spiega così l’origine del progetto, nato quattro anni fa per valorizzare l’area del Caab, il mercato ortofrutticolo all’ingrosso di Bologna: uno spazio bellissimo ma sottoutilizzato.

I “motori” che hanno trasformato l’idea in realtà, accanto a Comune di Bologna e Regione Emilia-Romagna, sono stati, oltre a Primori, il fondatore di Eataly Oscar Farinetti, il presidente ed il direttore generale del Caab Andrea Segrè e Alessandro Bonfiglioli. «In tanti – sottolinea Primori – hanno dato il proprio contributo con un grande obiettivo comune: fare rinascere l’Italia dalla sua storia, dai suoi prodotti, dalla sua capacità di attrazione turistica e dalla cultura, che sono la grande risorsa del nostro Paese».

Come visitarlo Fico Eataly World sarà aperto dal 15 novembre, tutti i giorni dalle 10 alle 24, con accesso libero e gratuito. Si trova in via Paolo Canali 8 a Bologna ed è raggiungibile facilmente in macchina, con la A14 uscita “Bologna Fiera”. Per chi viene in treno ed in aereo, è collegato con autobus e navetta dalla stazione centrale ed al centro di Bologna. Sono inoltre attivi collegamenti giornalieri con autobus veloci dalle principali città italiane. Maggiori informazioni su viabilità e trasporti su www.eatalyworld.it. Per fare tappa a Bologna e visitare il Parco, inoltre, le agenzie di viaggio Robintur e Viaggi Coop offrono pacchetti particolarmente interessanti (informazioni in agenzia e su www.robintur.it).

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