Abbigliamento comodo, scarpe sportive e bastoncini. È quanto serve per praticare, in tutte le stagioni e in ogni luogo all’aria aperta, il nordic walking: una disciplina in rapida crescita nata in Scandinavia come allenamento estivo per gli sciatori di fondo. Una buona soluzione per tenersi in forma anche in città, scegliendo le ore meno calde della giornata e per almeno 30 minuti di seguito.

Il nordic walking fa bene al cuore e alla circolazione, rafforza braccia e spalle, migliora la postura, tonifica glutei e addominali, con il grande vantaggio di non gravare sulle articolazioni anche in età avanzata. È ideale contro la sindrome metabolica se lo si pratica con regolarità. La camminata nordica, va aggiunto, non è un gesto motorio naturale. “È facilmente apprendibile, ma ci saranno benefici solo se lo stile adottato è corretto” precisa Carlo Reggiani, professore di scienze motorie all’Università di Padova. Esistono varie scuole e associazioni sportive che promuovono la disciplina. Su Internet ci sono video che spiegano i movimenti base. Fondamentale è munirsi di buoni attrezzi, i famosi bastoncini (a partire da 15 euro) della misura giusta che varia in relazione all’altezza: è importante che si formi un angolo di 90° tra braccio e avambraccio, che si può risolvere con i telescopici.

Le componenti da controllare sono l’impugnatura, generalmente in sughero o gomma; il passamano con la chiusura a stretch, che deve consentire l’apertura e chiusura delle dita; il puntale in materiale anti-abrasione (in genere widia), con  un gommino copri-puntale per  camminare sull’asfalto; infine il tubo in alluminio, fibra di vetro o di carbonio, sul quale, per le uscite notturne con il fresco, è possibile in alcuni casi anche applicare dei led.

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