Rose_solidal.jpgL’Italia è il paese dei fiori, ma oltre 30 mila tonnellate di fiori, per un valore di circa 150 milioni di euro, arrivano nel nostro paese dopo aver percorso migliaia di chilometri: partono principalmente da Kenya, Ecuador, Colombia, Etiopia. Le rose provengono dal Kenya, paese in cui si è spostata gran parte della produzione mondiale di fiori che generalmente si svolge in condizioni di lavoro molto difficili, in assenza di controlli e tutele per chi produce.
È possibile però regalare rose certificate Fairtrade, prodotte rispettando l’ambiente e i lavoratori. I fiori, provenienti da produttori Fairtrade del Kenya, vengono coltivati impiegando la coltura idroponica, in substrati a circolo chiuso che consentono un uso ridotto e razionale dell’acqua e dei fertilizzanti. A questa scelta si aggiungono importanti benefici sociali per i lavoratori garantiti dal sistema Fairtrade, lavoratori che sono soprattutto donne.
Le prime rose Solidal Coop, certificate Fairtrade, sono arrivate nel 2007 per la festa della mamma, da allora sono regolarmente in vendita. Le rose provengono da aziende florovivaistiche della zona del lago Naivasha, scelte per le tecniche colturali utilizzate, per il rispetto degli standard SA8000 (tutela del lavoro e dell’ambiente) e per la loro ottima qualità. Dove è possibile inoltre si utilizzano antiparassitari biologici al posto di pesticidi chimici, a tutto vantaggio di chi lavora e dell’ambiente.

Oltre a benefici di tipo ambientale, le aziende africane che coltivano le rose Fairtrade garantiscono ai lavoratori occupazione stabile (ovvero la garanzia di un contratto di lavoro a tempo indeterminato dopo 8 mesi dall’assunzione), salari superiori al minimo legale previsto dalla legislazione del Kenya, rispetto dei diritti di associazione per i lavoratori, un contributo per la casa. Inoltre le aziende mettono a disposizione dei figli delle dipendenti un ambulatorio e la possibilità di frequentare gratuitamente le scuole.

Qualche anno dopo è nato il progetto il Bouquet Solidal Coop, che unisce i produttori di rose Fairtrade del Kenya ai floricoltori italiani.  Si può così unire la varietà stagionale delle nostre produzioni con la costanza dell’offerta delle rose africane. Oggi l’azienza Flora Toscana prepara per conto di Coop i bouquet aggiungendo alle rose del Kenya i fiori dei suoi 135 produttori e soci, non contrapponendo le produzioni, ma scegliendo di creare un ponte tra le persone, le capacità, i prodotti. Una opportunità di lavoro e di mercato basate su relazioni eque che creano speranze per il futuro di tutti.

febbraio 2015

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