Se ascolti attentamente, il mare può ancora portarti il fruscio delle ali di Icaro. O il sole lasciarti intravedere, impigliato tra le colonne di pietra del palazzo di Cnosso, un pezzetto del filo di Arianna e l’ombra del Minotauro, il mostro metà uomo e metà toro che si aggira nel labirinto di Dedalo. Sospesa nel blu dell’Egeo, Creta ha dato vita ad alcuni dei miti più potenti della Grecia ed è una meta che non finisce mai di accogliere, affascinare e stupire.

Soprattutto in primavera e in autunno, quando le spiagge sono meno affollate e il clima è più mite, sa offrire il meglio di sé, rivelando una natura mozzafiato e alcuni dei tesori archeologici più importanti del mondo. Un viaggio nelle radici della cultura europea che ha i colori forti del mediterraneo e il sapore magico del mito: ogni angolo, ogni baia, ogni grotta di Creta custodisce racconti e segreti.

Si tratta dell’isola più grande della Grecia: una striscia di terra lunga circa 260 chilometri, attraversata da montagne, con grandi spiagge e paesaggi incantevoli, città, borghi suggestivi, siti archeologici immersi nella macchia o affacciati sul mare. Una settimana e un’auto a noleggio sono il minimo indispensabile per un itinerario che, oltre alle spiagge più belle, tocchi almeno i siti archeologici principali, alcuni musei e le cittadine più affascinanti, dove si sovrappongono stili e architetture.

Tra il terzo e il secondo millennio avanti Cristo, a Creta è fiorita la civiltà minoica, e nei secoli hanno abitato e lasciato le loro tracce i micenei, i greci, i romani, i bizantini, i veneziani, fino ai turchi ottomani.  Producendo un incantevole potpourri di stili e atmosfere nella natura esuberante dell’isola.

Il capoluogo Heraklion è uno dei due aeroporti dove si atterra per chi preferisce arrivare in volo in poche ore dall’Italia, ed è la sede di uno dei Musei archeologici più ricchi e interessanti di tutta la nazione; da solo vale una sosta in città.

Poco distante da Heraklion si trovano le rovine del palazzo più famoso della civiltà cretese, quello di Knosòs (Cnosso), con le sue meravigliose sale e gli affreschi; meno celebre, ma forse anche più suggestivo, è il Palazzo di Festo, che comprende i resti di tre distinti palazzi.   

Un concentrato di stili differenti è Chanià o Hania (La Canèa), la seconda città dell’isola dopo il capoluogo, nella parte più occidentale. Le case della città vecchia mescolano gli stili veneziano e bizantino, incorniciando i vicoletti e le botteghe del quartiere di Toponàs, la fortezza di Firkas, la cattedrale e la chiesa di San Francesco, del XVIII secolo: i turchi la trasformarono in moschea e oggi è sede del Museo Archeologico.

La visita dell’abitato si può fare anche in bicicletta, regalandosi poi un bagno nelle bellissime spiagge dei dintorni (si veda il box in questa pagina).

Tra i piccoli centri dove avventurarsi nei vicoli, assaporare pesce e vino nelle tradizionali taverne, lasciandosi tentare dall’artigianato locale, sono da segnalare anche la piccola Rethimno e Agios Nikolaos, più modaiola, con ristoranti, boutique e alberghi chic. Ovunque a Creta sono disponibili sistemazioni per tutti i gusti e tutte le tasche, dai camping ai bed and breakfast, fino ai residence e gli hotel più sofisticati e confortevoli.

Gli amanti del trekking possono fare rotta anche nell’interno dell’isola, verso il Parco nazionale delle Gole di Samariá, che circonda uno splendido kanyon di 16 chilometri sul versante occidentale dei monti Lefka. L’itinerario non è dei più facili ma merita un’escursione. Nell’interno, a 1.400 metri di altitudine si trova anche la grotta di Zeus (grotta Dikteon andron): secondo la mitologia è il luogo in cui la capra Amalthea allevò e fece crescere con il proprio latte Zeus. Perfino il padre di tutti gli dei dell’Olimpo, dice la leggenda, è venuto al mondo nell’isola del mito.   

La proposta di Robintur Per scoprire i siti storici e archeologici di Creta, le agenzie Robintur e Viaggi Coop propongono sia viaggi “su misura”, sia il viaggio con l’archeologo del catalogo “Mondo da scoprire”. Si tratta di un itinerario di gruppo, accompagnato da una guida d’eccezione: l’archeologa Daniela Ferrari, che ha il compito di raccontare l’affascinante passato dell’isola.

Il tour, in partenza a settembre consente di toccare in otto giorni tutti i più importanti siti archeologici: i grandi palazzi dei “signori minoici” di Zakros, Màlia, Knosso, il capoluogo Heraklion, la valle di Messara, Festo, Agia Triàda, Aptera, Chania, Eleftherna, il Monastero di Arkàdi, Rethymnon, il villaggio di Margarites.

Il pacchetto, con quote da  1.365 euro per persona, comprende volo di linea da Bologna o da altri aeroporti italiani su richiesta, hotel a quattro stelle con trattamento di mezza pensione, pullman riservato con guida che parla italiano.

Per chi invece vuole muoversi in autonomia, il nuovo catalogo “Viaggiare da soci” offre ai soci Coop l’opportunità di scegliere tra diversi villaggi a Creta con un ottimo rapporto qualità prezzo.

Informazioni nelle agenzie Robintur e Viaggi Coop, e su www.robintur.it.

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