Cosmetici.jpgCome riciclare correttamente i cosmetici che scaduti o i loro contenitori vuoti? Quelli più  aggressivi o dannosi per l’ambiente, come tinte per capelli, smalti e acqua ossigenata, andrebbero conferiti nei cassonetti di raccolta dei farmaci. Per quanto riguarda i cosmetici ed i prodotti per la detergenza ormai finiti, i loro contenitori dovrebbero sempre essere puliti e risciacquati alla perfezione, prima di poter essere suddividi nei contenitori per la raccolta differenziata a seconda dei materiali da cui sono costituiti, ad esempio separando il vetro dalla plastica. Le confezioni di vetro dello smalto prima di essere gettate devono essere pulite completamente utilizzando l’acetone. Altri prodotti, come lacche per capelli e deodoranti in bomboletta, sia pieni che vuoti, che sono spesso fonte di dubbi, non dovrebbero essere gettati tra gli scarti indifferenziati, ma consegnati presso i punti di raccolta dei rifiuti o presso le isole ecologiche.

Ma prima di gettare un cosmetico che può essere ancora utilizzato, conviene o regalarlo, se non ci piace più, oppure “spremerlo” fino alla fine. Ad esempio: ciò che rimane quando un rossetto in stick o un burrocacao stanno per finire può essere prelevato con un pennellino da trucco ed applicato ancora sulle labbra, fino a quando non ne rimarrà alcuna traccia.

Gli smalti che si sono essiccati nel corso del tempo, o perchè non sono stati chiusi correttamente, possono essere recuperati aggiungendo una piccola quantità di levasmalto liquido per le unghie, in modo che possano ritornare fluidi. E’ sufficiente procedere goccia a goccia, chiudere la confezione e provare ad agitare. Anche il mascara rimasto sul fondo della confezione può essere recuperato, versando al suo interno una goccia di olio di ricino. Un altro trucco per salvare il mascara, nel caso in cui si sia essiccato, consiste nell’immergerlo in un contenitore con acqua molto calda, in modo che possa ritornare fluido. Gli avanzi della cipria possono essere mescolati ad altri prodotti in polvere per il trucco, al fine di renderli maggiormente resistenti e utilizzarli fino all’ultimo granello!

17 maggio 2013

 Fonte: greenme.it

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