Anche per l’anno scolastico 2017-2018 l’educazione al consumo e il rapporto con la scuola si confermano come uno dei tratti essenziali della natura d’impresa Coop e di quel legame solidale tra le generazioni che è un tratto tipicamente cooperativo.

Come avviene a partire dall’ormai lontano 1980, partendo dai valori, dai contenuti, dalle competenze imprenditoriali e dal modo distintivo di fare impresa, Coop progetta e offre gratuitamente alla scuola proposte di sostegno alla didattica (percorsi, laboratori, animazioni, mostre, seminari formativi, esperienze partecipative, didattica cooperativa) con l’obiettivo di contribuire a costruire consapevolezza di sé (in quanto cittadini del mondo) e a sviluppare competenze – in chiave europea, di cittadinanza, disciplinari e trasversali – intese come capacità di usare le conoscenze per affrontare problemi.

Per chi vuole saperne di più sui corsi in programma e sulle modalità di adesione il sito è www.saperecoop.it.

I contenuti e i valori che contraddistinguono ogni giorno l’agire di Coop e che costituiscono oggetto delle attività con le scuole sono la sicurezza (alimentare e non solo), la trasparenza nei processi e nelle filiere, la qualità della vita (dalla salute all’ambiente), l’etica del lavoro e la cultura cooperativa ma ci si spinge anche oltre per toccare i temi come l’arte e la tutela del patrimonio artistico, i nuovi linguaggi e l’uso consapevole delle tecnologie e della rete, e poi le migrazioni, la memoria, gli stereotipi, …

Non si tratta di percorsi estemporanei rispetto al lavoro quotidiano svolto dai docenti ma, al contrario, sono pensati per integrarsi nei Ptof (Piani Triennali di Offerta Formativa) rappresentando una modalità efficace per sviluppare parti importanti del curricolo scolastico.

La qualità delle proposte Coop è confermata anche dalle cifre: nell’anno scolastico 2016-2017 sono stati coinvolti 250.000 studenti, 10.500 classi di ogni ordine e grado – in oltre 700 Comuni – e 14.000 insegnanti. Un’attività distintiva e un impegno responsabile che si è arricchito, nel tempo, dei contributi e delle esperienze di molti, in primis la scuola e il mondo della ricerca e si è alimentato, consolidato e diffuso grazie al costante ascolto dei ragazzi, degli insegnanti e delle famiglie e allo sguardo attento ai cambiamenti nella società, nelle comunità di appartenenza e nella scuola italiana

2 Commenti

  1. Che dire di più : siete gli unici ad occuparvi ( seriamente ) di didattica . Seguendo da anni le riunioni di chiusura bilancio è da lì leggo del vostro impegno per la scuola con cifre chiare . Grazie a tutti voi e un’esortazione a non cambiare io ho bisogno di voi . Scaburri Donatella

    • RISPONDE LA REDAZIONE
      Inserito da Redazione il 26 settembre, 2017 at 10:16 am — Rispondi

      Grazie, Donatella!

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