Coop è da sempre fortemente impegnata a sviluppare rapporti e collaborazioni col mondo scientifico, proprio per essere aggiornata sulla ricerca e sui risultati che da essa emergono. Per confermare la solidità di questo legame è sicuramente utile prendere spunto da un evento che si svolgerà nei prossimi mesi a Bologna.

Parlo del Mass Food Day, un evento scientifico di respiro internazionale che si tiene con cadenza biennale. Dopo il successo della prima edizione (a Parma nel 2009) e di quelle seguenti (rispettivamente svolte a Trieste, Trento e Foggia), il Mass Food Day rappresenta ormai un punto fermo per quanto riguarda l’incontro e lo scambio di informazioni ed idee fra ricercatori ed esperti di laboratorio con l’obiettivo in comune della verifica di qualità e sicurezza dei prodotti che finiscono sulle nostre tavole: un argomento di grande attualità, visti i numerosi “scandali alimentari” che si sono verificati nel corso degli ultimi anni.

Fondamentale in questa battaglia è il ricorso alla Spettrometria di massa, una delle tecniche più evolute e promettenti attualmente a disposizione della scienza per indagare su numerosi aspetti che spaziano dalla composizione degli alimenti, all’identificazione di provenienza dell’origine geografica degli stessi, al contrasto delle frodi tra cui le adulterazioni e le sofisticazioni e, non ultimo in ordine di importanza, il rinvenimento di eventuali sostanze contaminanti che mettono a rischio la salute dei consumatori.

Ebbene, l’edizione di quest’anno del Mass Food Day (che si terrà nei giorni 11-12-13 ottobre presso la Regione Emilia-Romagna), su invito del mondo scientifico stesso, vedrà Coop Italia come principale organizzatore dell’evento in virtù dell’importanza che Coop stessa riveste all’interno del sistema della grande distribuzione, come principale retailer italiano con una base sociale di oltre 8 milioni di soci.

Una conferma quindi di come Coop sia da sempre attenta ai rischi emergenti e a tutte le tematiche connesse alla sicurezza alimentare ma non solo. In questo contesto Coop ha sempre mostrato grande sensibilità facendosi promotrice anche di scelte difficili e impegnative, che avessero come obiettivo primario la tutela dei consumatori (non da ultimo il caso dell’eliminazione dell’olio di palma).

Alla tre giorni bolognese, un contributo fondamentale verrà ovviamente dall’Università di Bologna, apprezzata e conosciuta a livello internazionale per le proprie pubblicazioni in ambito food nonché quello di altri prestigiosi collaboratori provenienti sia dal mondo accademico che dal mondo produttivo.

Per info: www.spettrometriadimassa.it/Congressi/5MS-FoodDay/index.html.

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