Pubblichiamo la dichiarazione di Luca Bernareggi, Presidente Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) in rappresentanza delle Coop associate.
“Ci associamo alle Istituzioni in un  richiamo  fermo al rispetto delle regole e nella richiesta di sanzioni rigorose per gli irresponsabili. Ma con la stessa convinzione riteniamo che, in questo momento di straordinaria emergenza, debba essere compreso e sostenuto non solo lo sforzo eroico del personale sanitario, ma l’impegno di tutti i lavoratori che ogni giorno operano per garantire alla popolazione, già fortemente provata dalle misure restrittive, i beni necessari. Tra questi sicuramene i dipendenti dei nostri supermercati che – unitamente a produttori e trasportatori –  si sforzano di assicurare alla cittadinanza un servizio fondamentale. In questo contesto l’auspicio è che le istituzioni, a tutti i livelli, comprendano le grandi difficoltà, anche operative, che questo impegno comporta, evitando di aggravare oltre misura una gestione resa già estremamente onerosa dalla carenza di organico e dalle indispensabili attività di controllo connesse al contingentamento degli ingressi.  

Per questo motivo chiediamo al Governo un intervento immediato affinché possa essere chiarito una volta per tutte che i supermercati, in coerenza con quanto previsto dall’ultimo decreto, possono rimanere aperti nella loro interezza, senza limitazione di settori merceologici.

Non è pensabile e neanche umanamente esigibile che il nostro personale, già provato dallo sforzo quotidiano di garantire la continuità e la sicurezza del servizio, debba anche impegnare le poche risorse disponibili per transennare reparti  e per far fronte alla esasperazione dei consumatori che, dopo ore di fila, si vedono negata, senza alcuna motivazione ragionevole, la possibilità di comprare un detersivo o una penna per i figli.

A tutto ciò si aggiungono ora le conseguenze di notizie anticipate sui media circa una non meglio precisata “stretta” sulle aperture che hanno alimentato panico e fenomeni di accaparramento, generando in tutte le città  code chilometriche davanti ai punti vendita, che complicano ulteriormente le attività di contingentamento degli accessi e soprattutto non giovano agli obiettivi di prevenzione sanitaria. Perciò chiediamo, nel rispetto dei ruoli, un orientamento univoco nazionale che non produca ulteriori e ingiustificati aggravi nell’esercizio di attività che sono praticamente ininterrotte da diverse settimane, nell’interesse di tutti i cittadini.”

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Informativa breve

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. GDPR) e del D. Lgs. 30.06.2003, n. 196, così come modificato ed integrato dal D. Lgs. 10.08.2018, n. 101 (c.d. Codice Privacy)

Editrice Consumatori Società Cooperativa tratta i dati personali (nominativo e indirizzo e-mail) da Lei forniti esclusivamente per pubblicare sul sito web il commento all’articolo selezionato (e il Suo nominativo sarà visibile a tutti i visitatori del sito web che leggano il commento), nonché per informarLa su eventuali aggiornamenti al commento pubblicato (risposta al suo commento da parte della redazione o di un altro visitatore della pagina, etc.).

I dati personali saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici e saranno conservati per il tempo necessario a perseguire le finalità sopra indicate, nonché per adempiere agli obblighi di legge imposti per le medesime finalità.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella Sua volontà di esplicitare pubblicamente le proprie opinioni.

Il Titolare del trattamento è Editrice Consumatori Società Cooperativa, 40127 Bologna (BO), viale Aldo Moro, 16, indirizzo e-mail: privacy@consumatori.coop.it

I dati personali saranno trattati esclusivamente dal personale e dai collaboratori di Editrice Consumatori Società Cooperativa, da altri soggetti espressamente nominati come Responsabili del trattamento o, comunque, legittimati ad accedervi in forza di disposizioni di legge, regolamenti, normative comunitarie, all’autorità giudiziaria.

Lei ha il diritto di ottenere dal Garante, nei casi previsti, l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. GDPR). Apposite istanze possono essere presentate contattando il titolare del trattamento e/o il Responsabile per la protezione dei dati personali ai recapiti quivi indicati.

Qualora Lei ritenga che il trattamento dei dati avvenga in violazione di quanto previsto dal GDPR ha il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (art. 77, GDPR), o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79, GDPR).

Per visualizzare l’informativa estesa sul trattamento dei dati personali relativa al sito web www.consumatori.e-coop.it clicca qui