Canegatto_ciotola.jpgUno degli elementi decisivi per il benessere dei nostri quattrozampe è il cibo. L’alimentazione costituisce sicuramente un importante momento d’interazione con il proprio animale di casa.

Se da un lato c’è la possibilità di preparare i pasti in modo “casalingo”, con ingredienti freschi, questa gestione alimentare può mostrare alcuni elementi di criticità, quali ad esempio l’aspetto igienico-sanitario ed il corretto soddisfacimento dei fabbisogni nutrizionali dell’animale.

Per sopperire a questi potenziali limiti, una valida alternativa è rappresentata sicuramente dall’alimentazione industriale. In commercio esistono, infatti, prodotti sia secchi (croccantini) che umidi (patè, bocconcini) formulati ad hoc, igienicamente sicuri, facilmente conservabili ed in grado di offrire un’alimentazione completa e bilanciata.

Per approcciare correttamente il tema è necessario, in primo luogo, considerare i reali fabbisogni del proprio animale ed evitare un eccesso di alimento (in considerazione anche dei fuori pasto, che attualmente sono di gran moda) che in breve tempo è destinato a tradursi in condizioni di sovrappeso, o peggio ancora, di obesità, una vera e propria patologia destinata a peggiorare la qualità di vita dell’animale.

Inoltre, è bene ricordare che alcuni ingredienti quali cioccolato, aglio e cipolla, risultano tossici per cani e gatti e, quindi, devono assolutamente essere evitati.

Occorre poi tener d’occhio le eventuali condizioni di sovrappeso e di obesità. In questi casi è necessario ridurre l’apporto calorico offerto con il cibo ed aumentare il dispendio energetico, incoraggiando l’attività fisica del nostro animale (favorendo le passeggiate nel cane o stimolando il gioco nel gatto).

Altro capitolo cui prestare attenzione è legato all’età degli animali. In caso di età avanzata (cosa che si stima riguardi ormai il 20% della popolazione animale), può essere ragionevole apportare alcune modifiche alimentari. In particolare, è necessario garantire un’alimentazione altamente digeribile, caratterizzata da un apporto limitato di grassi, da una quota proteica adeguata e di ottima qualità (per contenere la perdita di massa magra dell’animale) e da una certa quantità di fibra necessaria per evitare fenomeni di stipsi.

Questi alimenti sono inoltre arricchiti di alcuni particolari nutrienti: acidi grassi omega 6 e 3, oligoelementi (zinco, ad esempio), vitamina E, carnitina, taurina (in particolare nel gatto) ed altri anti-ossidanti, in grado di supportare la funzionalità del sistema immunitario e cardio-circolatorio.

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