Capsule_Caffe_compostabili.jpgRendere il piacere di gustarsi un ottimo espresso a marchio “fiorfiore” Coop ancor più pienamente compatibile con il rispetto dell’ambiente, utilizzando, ovviamente,  la macchina per caffè espresso fiorfiore Coop. Di che parliamo? Del fatto che la capsula di caffè Tintoretto, una delle nove miscele della linea “fior fiore”, da questo mese di giugno è disponibile in un nuovo materiale compostabile. Così, una volta preparato il nostro buon caffè, potremo gettare la capsula direttamente nei rifiuti organici (ovviamente ricordiamo di verificare le modalità di conferimento con il Comune o il gestore locale del servizio di raccolta), anziché dover compiere una tripla separazione dei rifiuti come avveniva sino a qui: la linguetta della capsula nella raccolta differenziata dell’alluminio, la capsula vuota in quella della plastica ed il fondo di caffè nell’organico.

Coop arriva così a dare risposta a una esigenza sentita da tanti soci e consumatori perché se è vero che la passione per il buon caffè deve coincidere anche con la massima attenzione all’ambiente e quindi al corretto smaltimento dei rifiuti, è anche vero che più la procedura è semplice, più è efficace.

Tutto questo è stato possibile grazie ad un progetto di ricerca e sviluppo, portato avanti per oltre tre anni insieme al produttore di caffè Co.Ind, a Novamont, per la messa a punto del materiale compostabile adatto per questa applicazione e al Consorzio Italiano Compostatori che ha testato in un impianto di compostaggio industriale la capsula per l’ottenimento del Marchio “Compostabile CIC”.

È importante ricordare che le capsule sono realizzate con un materiale che  può essere destinato solo agli impianti di compostaggio industriali e non a quelli domestici (dunque se anche avete sul terrazzo una compostiera, queste capsule dovete metterle semplicemente nel sacco del rifiuto organico).

È importante ricordare come le capsule “fior fiore” siano state progettate sin dal lancio nel 2012 per essere 100%  riciclabili (attraverso la procedura di separazione in tre fasi appena citata): ora però Coop ha deciso di fare un ulteriore passo avanti e così il caffè esausto, assieme alla capsula potrà avere una seconda vita trasformandosi in compost. Si è scelto di iniziare  dalla “Tintoretto”, perché è un caffè 100% arabica e dai contenuti valoriali importanti in quanto biologico e certificato Fairtrade, quindi proveniente dal commercio equo e solidale, di alta qualità e dall’ottimo ed inconfondibile aroma, morbido e dolce. Tutte le informazioni utili sulle caratteristiche di Tintoretto saranno riportate sulle confezioni che, ricordiamo, sono sacchetti da 15 dosi.

Il debutto della prima capsula compostabile non è che l’inizio di un percorso, che Coop intende portare avanti anche sulle altre miscele di caffè in capsula “fior fiore”.

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