Buoni_Pasto.jpgCon le novità introdotte da luglio sui buoni pasto in formato elettronico sarà possibile continuare ad usarli per fare la spesa? La risposta è sì, perché quello che cambia veramente è il valore esentasse che, per i buoni pasto elettronici, che sale da 5,29 a 7 euro. Il resto rimane invariato: quindi sarà possibile continuare a fare la spesa cumulando i buoni. Ma è sempre stata permessa a discrezione dei commercianti.

Il reale problema, sottolinea il mensile Altroconsumo, è che ad oggi l’accettazione dei buoni elettronici è davvero molto bassa. Ad esempio i Ticket restaurant (che sono tra i più diffusi), vengono accettati in formato elettronico da appena 4.000 esercizi commerciali contro i 150.000 esercizi che accettano quelli cartacei (meno del 3% degli esercizi convenzionati).

Altroconsumo sottolinea che per i lavoratori il passaggio dal buono cartaceo alla card porta diversi vantaggi: i buoni sono caricati sulla card; si riduce la possibilità di furto/smarrimento e di utilizzo da parte di malintenzionati; visto che ogni card prevede una specifica procedura per il furto/smarrimento con il blocco della stessa e l’emissione di una nuova carta con la valorizzazione dei buoni smarriti; risparmio fiscale: come detto grazie alle nuove norme i lavoratori avranno qualche centesimo in più in busta paga.

Ci sono vantaggi anche per i negozianti: gestione più rapida della contabilizzazione, che avviene elettronicamente, e quindi possibilità di avere il pagamento dalla società emittente in minor tempo; riduzione del rischio di furto/smarrimento dei buoni pasto.

Il problema principale è che non esiste un Pos unico: ogni società emittente di buoni ha il suo lettore POS. E di buoni pasto elettronici ne esistono diversi tipi: Ticket restaurant card ed Elunch di Endered, Day TRonic di Day Ristoservice, Pellegrini card, Blu Ticket card, Lunch Tronic di Sodexo (che emette Passlunch, Ristomat), Qui! Ticket card, E ticket di Gemeaz. Per cui ogni esercizio commerciale, per poter garantire l’accettazione di tutti i buoni pasto elettronici, dovrebbe avere almeno 6 diversi lettori di card.

Le Associazioni dei consumatori restano comunque vigili e monitorano la “questione buoni pasto” perché – come ha precisato il Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona – bisogna lasciare la possibilità al lavoratore di spendere i buoni pasto anche in un’unica soluzione, visto che orami sono diventati un sostegno insostituibile per le famiglie che non riescono più ad arrivare alla fine del mese, un apporto fondamentale al reddito”. Anche perché se un lavoratore decide un giorno di saltare un pasto ed il giorno dopo vuole spendere due buoni insieme, non si capisce perché non lo possa fare.

2 Commenti

  1. Vorrei saper perche la coop non accettano più buoni pasti QUI
    fino a Domenica accettava poi da Lunedi dicono che non accettano più buoni pasti QUI Ticket mi sapete dire il motivo

    io abito a Genzano Di Roma .

    i miei buoni pasti sono del Ministero Del lavoro politiche Sociali

    • RISPONDE LA REDAZIONE
      Inserito da Redazione il 28 febbraio, 2018 at 3:32 pm — Rispondi

      Ciao Giuseppina, devi chiedere al punto vendita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *