Saper riconoscere la bellezza

I greci antichi avevano una parola per indicare la bellezza fisica che si unisce a quella morale: Kalokagahtia. Kalòs kai kagathòs ovvero bello e buono, nobile o onesto. Ogni eroe dovrebbe esserlo, ogni rappresentante politico, ogni cittadino. Un dono divino ma anche un valore sociale. Ne ridevamo come sciocchi, al …

Lettera sulla paura

Qualche tempo fa ho postato su Facebook una domanda molto semplice, nella forma, eppure densa e carica per ciascuno di un differente portato esistenziale: un garbuglio di dati e circostanze individuali, personali, familiari, ma anche sociali e collettivi. “Perché avete così tanta paura di morire?”.  Le risposte sono state moltissime: …

Cos’è la povertà

La povertà è infelicità. Quindi sarà per forza un’esperienza anziché una condizione economica (W.T. Vollmann) Di cosa parliamo quando parliamo di povertà? Di una soglia di reddito con tutto ciò che a questa soglia è connesso (cibo, bollette, trasporti, consumi, tempo libero), di dignità, vergogna, vulnerabilità, dolore, disperazione? Di tutte …

Il gender gap è anche sulla pagina

Il 23 aprile si celebra la Giornata Mondiale del Libro e tra i tanti argomenti da discutere c’è il gap di genere che esiste anche in campo culturale ed editoriale. Sulle pagine culturali ci sono meno autrici recensite e meno firme femminili, e se è vero che in editoria sono …

Grazie, Dante Alighieri

Dante Alighieri è il simbolo della lingua italiana nel mondo, uno dei suoi padri fondatori, ed è certamente il rappresentante più illustre della nostra poesia e della nostra letteratura. Esiste un italiano sulla faccia della terra che non conosca almeno una terzina o un verso della “Divina Commedia” e che, …

La cura della gentilezza

È passato un anno dall’esordio conclamato della Pandemia che ha sconvolto il Mondo e cambiato le nostre vite. Quanto è lungo un anno? Può essere velocissimo o lentissimo, dipende dalla nostra percezione, ma anche da quello che accade a livello globale. Questo 2020 appena trascorso è stato probabilmente, e paradossalmente, …

La vita? Un continuo tentativo di ritrovarci

“Ciascuno di noi è completamente isolato in se stesso, anche se tra noi il legame è strettissimo. La vita intera non è altro che un tentativo ininterrotto di ritrovarci” Così scriveva il formidabile scrittore austriaco Thomas Bernhard (nella foto) nel romanzo “Perturbamento”, del 1967. Un romanzo per anime forti che …

Contro l’indifferenza, ogni giorno

Mi è sempre piaciuto osservare dagli interni la vita fuori dalle finestre e viceversa da fuori osservare, non vista, gli interni d’altri. Non “spiare”, no, piuttosto direi: perdermi nelle immagini che arrivano dal mondo esterno ed essere testimone. Lo fanno in tanti, e lo faceva anche la madre dei fratelli …

Dove sono finiti i bambini?

C‘è uno splendido, straziante film del regista di origine armena Atom Egoyan che si intitola “Il dolce domani”. È del 1997 ed è tratto da un altrettanto splendido e straziante romanzo di Russel Banks. In una cittadina dello stato di New York, la comunità subisce una tragedia inconcepibile: lo scuolabus …

C’è bisogno di scuola

“A chi crede nella necessità che l’immaginazione abbia il suo posto nell’educazione; a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola.” Gianni Rodari, La grammatica della fantasia, 1973 In un racconto della scrittrice americana Shirley Jackson, la signorina Helen Spencer, mite …