Cultura e tempo libero

Anche sulle figurine c’erano fake news…

Al Museo della Figurina di Modena è in corso la mostra Vero o falso? Le figurine sotto la lente d’ingrandimento della scienza a cura di Pleiadi Emilia. L’esposizione indaga il rapporto tra scienza e verità conducendo il pubblico all’interno del laboratorio scientifico, luogo simbolo dell’obiettività e dell’attendibilità. Attraverso un percorso interattivo, il visitatore si mette nei panni dello scienziato alle prese con il compito di svelare falsi miti e trovare conferme celate nelle immagini delle figurine.

Come affermava lo scrittore visionario Jules Verne, la scienza non esclude gli errori, anzi spesso sono proprio questi ultimi a portare alla verità. Per questo motivo,la mostra darà ai visitatori la possibilità di effettuare esperimenti in prima persona e in autonomia tramite due installazioni interattive, soffermarsi sugli approfondimenti testuali, osservare reperti straordinari come un contenitore contenente polvere lunare e oggetti tridimensionali selezionati allo scopo di avvalorare o smentire gli elementi che emergono dal mondo della figurina. Si svelerà, ad esempio, se contiene più vitamina C un’arancia o un peperone, cosa c’è dietro al trucco del letto di chiodi su cui siede il fachiro e, più in generale, come scienza e tecnologia abbiano cambiato la vita di tutti i giorni a partire dall’evoluzione dei prodotti, degli strumenti e dei contenitori in dotazione nelle farmacie a partire dalla fine dell’Ottocento.

Il percorso espositivo parte dalla dicotomia “verità vs falso mito”, declinata in tre macro ambiti: medicina, alimentazione e ambiente. Per quanto riguarda la medicina, in particolare, il focus è sui contenuti pubblicitari delle figurine storiche di fine Ottocento, che sponsorizzavano prodotti farmaceutici spesso realizzati attraverso principi attivi tenuti segreti. In esposizione, alcuni esempi di rimedi e soluzioni d’altri tempi, messi in relazione con le nozioni oggi consolidate. Analogamente, nel campo dell’alimentazione si parlerà di prodotti industriali innovativi per l’epoca quali gli estratti di carne, gli amari quali la Ferrochina o il cioccolato in tutte le sue versioni, le cui virtù spesso esagerate e mitizzate venivano illustrate nel retro delle figurine, a volte tramite tabelle comparative. Nel campo dell’ambiente, infine, si sveleranno le notizie fasulle che circolavano su animali (preistorici e non), piante e mondo extra-terreste.

Vero o falso? Le figurine sotto la lente d’ingrandimento della scienza
Museo della figurina, Modena
fino al  24 febbraio 2019
Ingresso: intero 6 euro, soci Coop 4 euro

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