Prende il via il cantiere per la ricostruzione della scuola di Caldarola in provincia di Macerata, destinata a 250 bambini. Una ricostruzione che parte da tredici cooperative di consumatori. E in mezzo il supporto alla progettazione dell’Università Iuav di Venezia, il consorzio Integra che realizza l’opera, la Legacoop nazionale a fare da committente A rendere il tutto possibile 2.750.000 euro. Fondi raccolti attraverso la campagna di solidarietà lanciata dalle singole cooperative nell’autunno 2016. Il meccanismo semplice ha permesso di arrivare a una cifra più che ragguardevole sommando più interventi: le donazioni libere, i contributi versati trasformando i punti accumulati facendo la spesa e la devoluzione del 10% del valore delle vendite complessive del prodotto a marchio di una settimana. Ora l’apertura del cantiere e l’avvio dei lavori per una delle 21 scuole previste dall’ordinanza per la ricostruzione dopo il sisma.

Il progetto (nella foto, il rendering della nuova facciata) prevede 1.700 metri quadrati di superficie in cui confluiranno la scuola dell’infanzia (3 sezioni) e primaria (5 classi), struttura in acciaio per la resistenza al sisma e materiali di tamponamento e copertura utili a garantire il massimo confort termico, oltre all’impiego di pannelli fotovoltaici da integrare sulla copertura della palestra. Il tutto su una pianta a L che va a posizionarsi sopra l’edificio preesistente, lungo viale Umberto. Nell’edificio anche auditorium, biblioteca, laboratorio di grafica, aula informatica.

La prima ideazione della struttura è firmata dallo Iuav di Venezia che ha lavorato a titolo gratuito. La fase esecutiva è invece affidata al Consorzio Integra Soc. Coop. L’obiettivo è arrivare alla conclusione dei lavori e alla consegna della scuola entro il prossimo anno scolastico. Attualmente i bambini di Caldarola e del comprensorio, rispettivamente della scuola materna ed elementare/media sono ospitati in un container e in un capannone industriale, adibiti a polo scolastico.

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