Nel cuore dell’Europa
Viaggio alla scoperta del Friuli Venezia Giulia

Da Trieste a Udine, da Gorizia a Pordenone e Palmanova: alla scoperta di una terra dai mille volti e che, nei secoli  ha risentito di tanti influssi diversi. E oggi è ricca di storia e di una cultura cosmopolita

Le città del Friuli Venezia Giulia portano il segno  dei diversi popoli che le hanno abitate, delle tante lingue che hanno ascoltato e delle  culture e religioni lontane che hanno conosciuto. Gli edifici dei centro storici esprimono le mille facce dell’arte di una regione di frontiera che ha risentito degli influssi del passaggio di  Celti, Romani, Unni, Longobardi, Veneziani e Austro-Ungarici. Grazie a queste contaminazioni il Friuli Venezia Giulia è oggi una terra di confine affascinante, a partire dal capoluogo, Trieste, incastonato tra il bianco paesaggio carsico e l’azzurro intenso dell’Adriatico. La città  è da sempre un punto di incontro tra Oriente e Occidente e ancora oggi conserva un’anima cosmopolita, profondamente aperta all’incontro tra culture, lingue e tradizioni diverse.
Tra i luoghi da non perdere il Castello di Miramare, fiabesca dimora di Massimiliano d’Asburgo e della moglie Carlotta del Belgio; il Molo Audace, lungo 246 metri,  dove il 3 novembre 1918 attraccò la prima nave italiana, e i celebri caffè storici (il Tommaseo, il Caffè degli Specchi, il Tergesteo, la Stella Polare, il Torinese, l'Urbanis, il Pirona e l'Antico Caffè San Marco), frequentati un tempo da James Joyce, Italo Svevo e Umberto Saba e oggi da Claudio Magris. Una doverosa sosta alla Risiera di San Sabba invita a riflettere sugli orrori del nazi-fascismo mentre una  corsa sul tram di Opicina, storica cremagliera del 1902, regala piacevoli panorami.
Udine è la città del Tiepolo, al quale dedica, dal 17 novembre,  la mostra-evento  “I colori della seduzione”, con opere del grande pittore di scuola veneziana e del suo maestro Paolo Veronese. Altri capolavori del Tiepolo si ammirano nel Palazzo Arcivescovile,  nel Duomo e nella Galleria d’Arte Antica, situata nel castello che domina il centro storico. Città elegante e conviviale, Udine offre al visitatore la raffinatezza dell’architettura dei suoi palazzi storici ma anche il fascino rustico delle numerose osterie.
La graziosa Pordenone incanta con il suo suggestivo centro storico, dove accanto ai palazzi cinquecenteschi, si ammirano le chiese romaniche, i prestigiosi portici del Corso, le facciate affrescate delle case, gli edifici gotici e barocchi. Da visitare il Museo Archeologico del Friuli Occidentale e la Galleria d'Arte Contemporanea.
Gorizia rappresenta il vero “melting pot” dell’area Mitteleuropea. Qui si incrociano tre culture europee – latina, slava e germanica – e, nella piazza Stazione Ferroviaria Transalpina, si cammina contemporaneamente in territorio italiano e sloveno.  Tra i luoghi più interessanti il castello medioevale, il Duomo, i numerosi parchi che le hanno valso il titolo di “Nizza dell'Adriatico”,  i Musei Provinciali  e il Museo Sinagoga Gerusalemme sull'Isonzo.
Palmanova è una città fortezza costruita alla fine del Cinquecento dalla Repubblica di Venezia per difendere le terre di confine dalle minacce straniere.  Un vero e proprio capolavoro dell’architettura militare friulana, con il centro storico,  a forma di stella a nove punte perfettamente simmetrica, racchiuso dalle mura, al quale si accede passando per una delle tre porte monumentali che prendono il nome della località alla quale guardano: Aquileia, Udine e Cividale.

La grotta di Sgonico
Nel comune di Sgonico, a pochi chilometri da Trieste, si trova la Grotta Gigante (tel. 040-327312, www.grottagigante.it) considerata la caverna turistica più grande del mondo e inserita nel Guinness dei Primati dal 1995. Aperta al pubblico fin dal 1908, è costituita da un'immensa cavità – lunga 280 metri,  larga 65  e con una volta a cupola di 107 m – in cui confluiscono ampie gallerie, resti di un'antichissima rete fluviale abbandonata dalle acque da milioni di anni. La  cavità turistica è gestita da un gruppo speleologico che propone un tour di circa cinquanta minuti. La passeggiata sotterranea inizia con la Grande Scalinata di 360 gradini in pietra, che permette di ammirare dall'alto la  Grande Caverna. Poi c'è il Palazzo delle Ninfe: un vero e proprio mare di stalattiti e stalagmiti. Oltrepassata la  Colonna Ruggero – la più alta stalagmite presente in grotta (12 metri di altezza per 4 di larghezza) – si risale sino al  terrazzo, dal quale si ammirano centinaia di stalattiti pendere dalla volta e si domina, con una visione mozzafiato, l'immensa caverna che si spalanca sotto i piedi.

Aquileia Romana
L'area archeologica di Aquileia (info. tel. 0431-919491, www.aquileia.net) rappresenta una delle più interessanti mete turistiche del Friuli Venezia Giulia. La città, considerata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, venne fondata nel 181 a.C. sotto Cesare Augusto e divenne uno dei maggiori e più ricchi centri abitati di tutto l'Impero romano, tanto da essere definita la "seconda Roma". Durante la visita si possono ammirare i resti del foro romano,  di fondazioni di case, di statue della Via Sacra e del porto fluviale. Assolutamente da non perdere gli splendidi  pavimenti in mosaico e i due musei: il Museo Archeologico Nazionale di Villa Cassis, con reperti  provenienti da Aquileia o dalle immediate vicinanze, e il Museo Paleocristiano in località Monastero che ospita oltre 130 iscrizioni, un pavimento a mosaico e altri reperti paleocristiani e altomedievali (www.museoarcheo-aquileia.it).

Info utili per il viaggio
Per rendere più facile ed economica la visita della regione l'ente pubblico di promozione turistica TurismoFVG (tel. 800016044, www.turismofvg.it ) ha creato la  FVG Card (dai 15 ai 29 euro a seconda della durata) che, oltre a regalare una comoda guida, offre sconti e gratuità sui trasporti interni alla regione (incluse alcune funivie), nei principali musei, nei parchi, nei più importanti centri termali e nei teatri. La Card, acquistabile negli Uffici Turistici del Friuli Venezia Giulia, propone anche visite guidate ad Aquileia, Trieste, Spilimbergo, Cividale ed Udine.

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