Per chi viaggia soprattutto nel Nord Italia, questo è il periodo dell’anno in cui è più frequente imbattersi nella nebbia, che può diventare pericolosa se non viene affrontata con le dovute cautele.

In caso di nebbia fitta, gli imperativi sono essenzialmente due: mettersi nelle condizioni di vedere quanto meglio sia possibile e mettersi nelle condizioni di farsi vedere dagli altri.
La nebbia, infatti, diminuisce la visibilità della strada e la percezione dei colori, dunque risulta fondamentale mettere in atto dei piccoli accorgimenti in grado di evitare incidenti anche gravi, per sé e per gli altri.

1) La prima cosa da fare se ci si imbatte in un muro di nebbia, è quella di accendere le luci anabbaglianti ed evitare quelle abbaglianti. Inoltre è questo l’unico caso in cui ci dobbiamo avvalere dei fendinebbia sia anteriori che posteriori. Un’abitudine tanto importante quanto trascurata è quella di spegnerli immediatamente nel caso la nebbia si diradi o nelle zone in cui la nebbia è assente, perché infastidirebbero molto gli altri conducenti.

2) L’altra regola d’oro consiste nella diminuzione della velocità, evitando sorpassi: non è opportuno avere fretta e lanciarsi in sorpassi quando la visibilità è così ridotta, sia perché non si ha perfetta cognizione degli altri mezzi presenti, sia perché il mezzo che intendiamo sorpassare potrebbe non ravvisare la nostra presenza.

3) È necessario mantenere una distanza dalle altre auto non inferiore ai cinque metri, stando ben attenti alla segnaletica orizzontale (tutte le strisce ed altri segnali indicati sull’asfalto) che aiutano a seguire la strada senza invadere le altre corsie.

4) Infine sarà senz’altro utile tenere bene a mente questi limiti:

  • 30km/h con visibilità di 10 metri,
  • 50km/h con 25 metri
  • 70Km/h con 50 metri di visibilità.

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