Consumi

Il risparmio energetico comincia dagli elettrodomestici

Luce_gas.jpgIl primo passo per ridurre la spesa energetica e dare un sostegno all’ambiente è acquistare un elettrodomestico a basso consumo sì, ma anche con dimensioni rapportate ai nostri reali fabbisogni. Ricordando che frigo, lavatrice e asciugatrice, specie se di grandi dimensioni, sono i  maggiori indiziati tra gli elettrodomestici cosiddetti “bianchi”. Nell’attuale sistema di etichettatura europeo (che tra l’altro potrebbe cambiare di nuovo nel senso della semplificazione) – e che è obbligatorio per questa categoria di apparecchi – una lavatrice di classe A è energivora fino al doppio di una A++, lo stesso dicasi per una A+++ nei confronti di una A+. Un’altra informazione decisiva è il consumo annuo espresso in kWh. Sempre davanti a una lavatrice, occhio anche alle classi di efficacia del lavaggio e dell’asciugatura, nei climatizzatori ad altri parametri specifici come l’indice di efficienza energetica in raffreddamento (EER) e in riscaldamento (COP). Nella valutazione di uno split privilegiate la tecnologia inverter che consuma fino al 30% in meno, mentre parlando di frigoriferi tenete conto che lo sbrinamento automatico oltre a migliorare le performance garantisce un minor spreco. Phon, ferro da stiro e forno elettrico sono molto “caldi” sul fronte bolletta, per fortuna il loro utilizzo è più sporadico.

Agli elettrodomestici “bianchi” si aggiungono poi quelli “bruni” (dalla tv a tutti gli altri apparecchi elettronici) per i quali l’etichettatura non è obbligatoria. Tuttavia cominciano a farsi sentire alla voce spese. Il televisore in particolare è la maglia nera secondo una classifica ripresa dal Sole24Ore. Più è grande e più divora energia a parità di tecnologia (ma un Lcd in questo senso è meglio di un plasma). L’elenco prosegue con l’home theatre e con il decoder che, pochi lo sanno, assorbe più di un frigo da 400 litri essendo sempre in funzione in collegamento all’antenna. E qui subentra il discorso delle lucine degli stand-by: andrebbero spente com’è noto con il tasto dietro o con il pulsante delle ciabatte multiple, comprese quelle del modem. In caso contrario nelle mega tv e negli impianti audio-video bruciano fino al 40% del totale consumato dal dispositivo acceso.

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