Questa settimana vi proponiamo una ricetta che ci ha regalato uno chef nel nome del suo territorio. Lui è Adalberto Athos Migliari e siamo nel ferrarese, dove l’anguilla non manca mai. Un piatto da provare per stupire i vostri ospiti con poco: il prezzo medio a testa per questo piatto è di 7 euro. E con del buon pane tostato diventa un fantastico piatto unico. Occhio al procedimento di cottura: speciale per dare sapore al piatto!

Ingredienti per 4 persone 1 kg di verza fresca, 1 kg di anguille (meglio quelle piccole, dette  “le Buratelle”), 1 piccola cipolla, 100 gr conserva di pomodoro, sale e pepe

Procedimento Eviscerare e tagliare a piccoli tranci l’anguilla e lasciarla in acqua fresca per un’oretta. Tagliare in 4 le verze, privarle del torsolo, eliminare le foglie esterne e metterle da parte, quindi lavare i quarti interni senza sfogliarli. Cuocerli in casseruola con 2 decilitri di acqua facendo bollire lentamente. Colarli. A parte adagiare in un’altra casseruola la cipolla affettata, e sopra, rivestendo la casseruola, le foglie esterne della verza già lavate. Al centro mettere i tranci di anguilla e la verza cotta in precedenza, la conserva di pomodoro, salare e pepare. Coprire con le foglie rimaste e chiudere con un coperchio. Raggiunta un’ebollizione leggera lasciare sobbollire per circa un’ora. Togliere le verze sopra (del cappello) e servire l’anguilla con le verze al centro (la verza dei quarti centrali).

febbraio 2015

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